Convocazione Assemblea elettorale

Martedì 17 Gennaio 2012
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 2 del Regolamento professionale, si informano tutti gli aventi diritto che è convocata presso la sede del Collegio sita in Via Romana 109 ad Arezzo, l’Assemblea Elettorale per il rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti, dalle ore 09.00 alle 19.00 di sabato 4 febbraio 2012 L’Assemblea risulterà valida qualunque sia il numero dei votanti purché non inferiore al decimo degli aventi diritto. Il numero dei componenti il Consiglio Direttivo da eleggere è 7 (sette) e sono eleggibili tutti gli iscritti all’Albo ivi compresi i componenti uscenti. L’Assemblea è altresì convocata – nel periodo, con lo stesso orario nonché nell’indicata sede – per la votazione dei tre componenti effettivi e del componente supplente del Collegio dei Revisori dei Conti. Per la votazione si applicano le stesse procedure e le stesse modalità valevoli per le elezioni dei componenti il Consiglio Direttivo. Sono eleggibili tutti gli iscritti all’Albo ivi compresi i Revisori uscenti. L’iscritto, per votare, deve presentarsi di persona all’Ufficio elettorale nel periodo sopra indicato, munito di documento di riconoscimento. L’iscritto ha facoltà di esprimere le proprie preferenze scrivendo sulla scheda un numero di nominativi non superiore a quello delle persone da eleggere.

Bando INAIL incentivi imprese

Lunedì 16 Gennaio 2012
Il 27 dicembre 2011 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando dell’INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro, con il quale si stanziano 205.000.000,00 di euro come incentivi alle imprese per la sicurezza sul lavoro (compresi i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale). La somma sopra indicata è ripartita in budget regionali (tenendo conto del numero degli addetti e della gravità degli infortuni sul territorio) e possono concorrervi tutte le imprese, individuali, anche agricole, purché iscritte alla Camera di Commercio. Il contributo dell’INAIL copre il 50% delle spese ammesse in relazione a ciascun progetto presentato dalle aziende dove possono avvalersi anche dell’aiuto di professionisti (e dunque anche di iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati); il finanziamento in conto capitale non può superare i 100mila euro. Diversamente dal bando precedente (quando l’INAIL utilizzò lo sciagurato metodo del “clik-day”), questa volta le domande si possono presentare sino al 7 marzo 2012, tramite invio telematico collegandosi al sito www.inail.it (occorre registrarsi nell'Area “Punto cliente”) e poi salvare la domanda nel medesimo sito, ricevendone in cambio un codice identificativo. Così salvate ed “identificate” le domande possono essere spedite on-line (secondo istruzioni che saranno fornite dall’INAIL in seguito), comunque entro il 7 marzo 2012; in seguito, a partire dal 14 marzo 2012 sarà pubblicato (sempre sul sito dell’INAIL) l’elenco delle domande presentate e del punteggio attribuito. Nei successivi 30 giorni, i richiedenti dovranno inoltrare via PEC tutta la documentazione prevista richiesta, che sarà sottoposta alla valutazione degli uffici tecnici dell’INAIL. Le domande delle imprese che risulteranno positivamente valutate ed ammesse al finanziamento hanno 12 mesi per realizzare il progetto e rendicontarlo; l’INAIL erogherà il contributo entro 90 giorni dal ricevimento della rendicontazione. Per i soli progetti superiori a 30.000,00 di spesa può essere richiesto all’INAIL un anticipo. Tutto lascia prevedere che, come per il primo bando, vi saranno più domande rispetto ai contributi disponibili, ciò non di meno questo bando rappresenta una interessante opportunità per gli iscritti all’Albo che operano nel settore dei servizi alle imprese. Si rammenta infine che FONDAGRI, la Fondazione per la Consulenza Aziendale in Agricoltura (partecipata dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati) ha predisposto due tipologie di contratti in materia di sicurezza sul lavoro (chi intenda operare tramite FONDAGRI, per le Regioni ove questa è accreditata, può scrivere a: info@fondazioneconsulenza.it

Elenco professionisti CRA

Lunedì 2 Gennaio 2012
Si comunica agli interessati che il CRA-Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura ha emanato un Avviso pubblico per l’istituzione di un “Elenco di professionisti per l’affidamento di incarichi per importi pari o inferiori a 100.000,00 €”, valido in tutta Italia. Per gli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, il termine per la presentazione delle domande scade il 31gennaio 2012. Il bando, completo di modulistica, è pubblicato nel sito www.agrotecnici.it, Sezione NEWS, oppure anche a: http://sito.entecra.it/portale/cra_avviso.php?id=4889&tipo=gara&lingua=IT. Si invitano tutti gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati interessati a presentare domanda.

Seminario sulla valorizzazione del legno

Giovedì 29 Dicembre 2011
Si informano gli interessati che la regione Toscana organizza un seminario su "valorizzazione del legno toscano nell'edilizia rurale e inaugurazione del nuovo fabbricato in legno " che si terrà presso il centro di collaudo e trasferimento innovazione di Cesa (Marciano della Chiana) Via Cassia 147(AR) il prossimo 16 gennaio 2012. Come raggiungere il Centro per il Collaudo e il Trasferimento dell’Innovazione di Cesa: Uscita A1 Monte S. Savino, svoltare a destra, proseguire per 3 km in direzione di Cesa, giunti ad un incrocio svoltare a sinistra. Al successivo semaforo, nell’abitato di Cesa, svoltare a destra in direzione Foiano della Chiana; dopo circa 1 km sulla sinistra si trova l’ingresso del Centro indicato da un cartello nei pressi della sede stradale.

Concorso CFS per 400 allievi vice ispettori

Lunedì 12 Dicembre 2011
CONCORSO PUBBLICO PER LA NOMINA DI 400 ALLIEVI VICE ISPETTORI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO - SCADENZA CONCORSO 29 DICEMBRE 2011 Il Corpo Forestale dello Stato ha pubblicato un concorso pubblico per la nomina di 400 allievi vice ispettori: tale concorso è riservato a coloro che presentano un’età non superiore a 32 anni ed il possesso di un diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado. L’invio della domanda e la compilazione deve essere effettuata on-line ed il termine di presentazione è il 29 dicembre 2011. Per ulteriori informazioni e per accedere alla domanda on-line si indica il relativo link: http://www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4017

Agrotecnici "intermediari" dei datori di lavoro

Mercoledì 7 Dicembre 2011
GLI AGROTECNICI ABILITATI COME “INTERMEDIARI” DEI DATORI DI LAVORO PER LE COMUNICAZIONI ON-LINE S ULLE ATTIVITA’ USURANTI. Con il D. Lgs. 21 aprile 2011 n. 67 ed il successivo Decreto M inisteriale 20 settembre 2011 è stato regolamentato l’accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, prevedendo quest’ultimo Decreto, all’art. 6, con riferimento alle attività lavorative svolte a decorrere dall’anno 2011, l’obbligo per il datore di lavoro (direttamente o per il tramite di soggetti abilitati) di comunicare in via telematica le tipologie di attività lavorative usuranti svolte dai propri dipendenti. Gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati sono indicati -insieme ai Consulenti del Lavoro- come “soggetti abilitati” alle predette comunicazioni che seguono una precisa scadenza. Infatti per i lavoratori impegnati in lavorazioni c.d. “usuranti” è obbligatorio comunicare entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, i periodi nei quali ogni dipendente ha svolto tali lavorazioni anche in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici. Nel caso invece di lavorazioni “a catena”, vale a dire all’interno di un processo in serie contraddistinto da un ritmo determinato da misurazione dei tempi di produzione con ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, le relative comunicazioni devono essere svolte entro 30 giorni dal loro inizio. L’omissione di tali comunicazioni comporta l’applicazione di sanzioni amministrative da € 500 ad € 1.500, previsa diffida ad adempiere. Il Ministero del Lavoro ha ora reso disponibile sul proprio sito istituzionale il modello telematico denominato“LAV-US” attraverso il quale gli Agrotecnici e gli A grotecnici laureati, a nome dei datori di lavoro loro clienti, possono svolgere on-line gli adempimenti previsti dalla nuova normativa ed inviare le relative comunicazioni al Ministero, che provvederà a renderle disponibili per le Direzioni territoriali del lavoro e per le sedi previdenziali competenti per territorio. Tale operazione è possibile per i professionisti dopo essersi accreditati attraverso una semplice procedura di registrazione da effettuarsi direttamente nella apposita sezione del sito internet ministeriale, raggiungibile attraverso il link: “www.co.lavoro.gov.it/modulolavus/AccreditamentoNazionale.aspx” Tutte le modalità operative sono contenute nella Circolare n. 39 del 28 novembre 2011 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha rafforzato ulteriormente la competenza degli Agrotecnici e degli A grotecnici laureati nell’ambito della consulenza del lavoro per le imprese agricole.

Convegno sulle risorse forestali

Mercoledì 16 Novembre 2011
Si rende noto agli interessati che si terrà presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, P.zza della Libertà, Arezzo il prossimo 25 novembre dalle ore 9.00 un convegno sulla valorizzazione delle risorse forestali. Le nazioni Unite hanno dichiarato il 2011“Anno internazionale delle Foreste” per diffondere la conoscenza e l’importanza delle foreste e delle azioni a sostegno della gestione forestale sostenibile. La Provincia di Arezzo, in collaborazione con la Regione Toscana, si unisce a questa importante iniziativa e vuole dare un contributo per dare prospettive di valorizzazione e di sviluppo sostenibile delle foreste, partendo dalle peculiarità dei boschi appenninici. Il tema è centrale per il territorio aretino che con i suoi 170.000 ettari di superficie boscata ben rappresenta la ricchezza del patrimonio forestale della Toscana e dell’Italia centrale. Sono invitati a partecipare ricercatori, tecnici e professionisti del settore forestale, rappresentanti delle categorie economiche, amministratori e dirigenti delle istituzioni pubbliche e del mondo della scuola per discutere e individuare comuni linee di azione. La giornata, oltre a riaffermare il ruolo centrale delle foreste anche di fronte alle nuove sfide ambientali, vuole rappresentare un momento di confronto su le linee guida della politica forestale regionale, le opportunità per il comparto nell’ambito degli scenari che emergono dalla nuova politica sullo sviluppo rurale 2014/2020 e le possibilità di sviluppo della filiera foresta/legno attraverso la reciproca conoscenza e l’alleanza fra la pubblica amministrazione e gli attori economici del settore.

Convegno Innovazioni di governance

Giovedì 3 Novembre 2011
Si informa che ARTEA organizza il seguente evento: "Convegno Innovazioni di governance e procedurali per lo Sviluppo Rurale" per il giorno 14 Novembre 2011 – ore 9.00 presso i locali della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, in Via San Micheletto 3 - 55100 Lucca Si annuncia che questa giornata culminerà con la firma del Protocollo d’intesa tra: RegioneToscana-UPI-UNCEM-ANCI sulla semplificazione della governance dello sviluppo rurale finalizzata ad assicurare su tutto il territorio regionale la standardizzazione delle procedure amministrative relative alle politiche di sviluppo rurale. Per ragioni organizzative è gradita l’iscrizione al Convegno entro il 9 novembre p.v. Per informazioni ed iscrizioni: Tel. 055//3241786 – fax 055/3241799 e.mail: eleonora.boscaleri@artea.toscana.it

Rivalutazione valore dei terreni

Mercoledì 26 Ottobre 2011
Si segnala che l’Agenzia delle Entrate ha emanato la nuova Circolare n. 47/E riguardo la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni societarie e dei terreni edificabili e con destinazione agricola. Tale Circolare si è resa necessaria a seguito delle novità introdotte nel Decreto legge 13 maggio 2011 n. 70 convertito dalla legge n. 106 del 12 luglio 2011 e precisamente all’art. 7 comma 2, in merito alla semplificazione fiscale, che ha spostato dal 1 gennaio 2010 al 1 luglio 2011 il termine entro il quale devono essere possedute partecipazioni o terreni agricoli ed edificabili per una loro rivalutazione, fissando al 30 giugno 2012 il termine entro il quale occorrerà effettuare la redazione ed il giuramento della perizia di stima, ai fini del versamento delle imposte sostitutive. Il sopracitato art. 7 comma 2, lettera dd) della legge legge n. 106/2011 richiama gli artt. 5 e 7 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 e successive modificazioni ed integrazioni che si riferivano, fra l’altro, a perizie giurate per la rivalutazione di immobili, di partecipazioni e di terreni agricoli. In particolare si rammenta che l’art. 7, c. 1, della legge n. 448/2001 così recita: “1. Agli effetti della determinazione delle plusvalenze e minusvalenze di cui all'articolo 81, comma 1, lettere a) e b), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, per i terreni edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del 1° gennaio 2002, può essere assunto, in luogo del costo o valore di acquisto, il valore a tale data determinato sulla base di una perizia giurata di stima, cui si applica l'articolo 64 del codice di procedura civile, redatta da soggetti iscritti agli albi degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, dei dottori agronomi, degli agrotecnici, dei periti agrari e dei periti industriali edili, a condizione che il predetto valore sia assoggettato ad una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, secondo quanto disposto nei commi da 2 a 6.” riconoscendo agli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati la facoltà di sottoscrivere le perizie giurate di cui trattasi. Tale competenza è stata rispettata dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 47/E pubblicata in data odierna che, richiamando il sopracitato articolo, ha incluso gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati tra i soggetti abilitati alla redazione della perizia dei terreni edificabili e con destinazine agricola, ai fini della rideterminazione del valore di acquisto dei terreni. Si precisa che il valore di tali terreni, posseduti al 1 luglio 2011, può essere rideterminato anche nel caso gli stessi siano stati già oggetto di una precedente perizia giurata. Si segnala che è possibile leggere e scaricare nel sito www.agrotecnici.it il testo della richiamata Circolare n. 47/E dell’Agenzia delle Entate.

Nuovo regolamento prevenzione incendi

Sabato 15 Ottobre 2011
Si comunica che sul sito web dei vigili del fuoco: www.vigilfuoco.it è pubblicata la Circolare n. 13061 del 6 ottobre 2011, contenente i primi indirizzi applicativi per i procedimenti relativi al Nuovo Regolamento recante "semplificazione della disciplina dei procedimenti collegati alla prevenzione degli incendi" di cui al D.P.R. n. 151/2011. Nella sezione "Modulistica" sono inoltre presenti i nuovi modelli da utilizzare. Nella prima fase di applicazione della procedura, in attesa del decreto attuativo di cui al comma 7 dell'Art. 2 del D.P.R. n. 151/2011, eventuali richieste di informazioni e chiarimenti sull'applicazione della procedura potranno pervenire all'indirizzo e-mail del Responsabile dell'Ufficio Prevenzione Incendi del Comando dei Vigili del Fuoco del territorio di competenza

Ricerca esperto panel test

Mercoledì 5 Ottobre 2011
Si comunica che è pervenuta allo scrivente Collegio una richiesta di segnalazione di un soggetto abilitato all'analisi sensoriale Panel test per il settore olio di oliva, finalizzata ad una eventuale collaborazione con una importante ditta del settore. Gli interessati in possesso del requisito richiesto possono segnalare la loro disponibilità al seguente indirizzo e-mail: agrotecnici.umbria@proverde.it

Ricerca tecnici

Lunedì 3 Ottobre 2011
La Cooperativa AGRIFUTURO dal 10 ottobre 2011 partirà con l’attività di verifiche PAC per conto della PP.AA. relative ai “Controlli oggettivi territoriali - Domanda Unica di Pagamento e Sviluppo Rurale”, che sarà svolta da tecnici liberi-professionisti nella Provincia di Forlì ed in quella di Salerno. Detta attività consiste sinteticamente in controlli aziendali effettuati per fotointerpretazione, verifiche in campo, registrazione risultati controlli in campo e successivamente in eventuali incontri con i produttori che hanno presentato domanda di aiuto nei settori della Domanda Unica di Pagamento e Sviluppo Rurale. Si precisa che in seguito la Cooperativa potrà offrire altro lavoro, verificandosi le condizioni. Ai tecnici che non hanno mai svolto la suddetta attività sarà fatto un breve corso a cura del Coordinatore provinciale. Si avvisano tutti gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati interessati al lavoro a dare la propria disponibilità, inviando altresì il proprio curriculum vitae, entro le ore 17,00 di venerdì 7 ottobre 2011 ai seguenti recapiti: - e-mail: info@agrifuturo.it - fax 0543/795.569 sarà data la priorità alle offerte di disponibilità che perverranno per prime. Per informazioni è possibile rivolgersi alla Direzione tecnica della Cooperativa (al n. 0963/995.055).

Fabbricati rurali, variazione catastale entro il 30/9/2011

Venerdì 23 Settembre 2011
Si informa che, finalmente il 21/09/2001 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze che stabilisce modalità e modulistica relative alle domande di variazione categoria catastale (A/6 D/10) dei fabbricati abitativi e strumentali per i quali sussistono i requisiti di ruralità; si ricorda che questo è l'unico modo per usufruire delle esenzioni fiscali. Il Decreto stabilisce che entro il 30 settembre 2011 è possibile presentare all’Agenzia del Territorio la domanda di variazione della categoria catastale per l’attribuzione della categoria A/6 alle abitazioni rurali o della categoria D/10 per i fabbricati rurali strumentali. La domanda di variazione può essere presentata all’Ufficio provinciale competente per territorio unitamente ad una o più autocertificazioni con firma autenticata, redatte su modelli conformi agli allegati A, B e C del predetto decreto, oltre ad ogni altro documento ritenuto utile. Come specificato nel comunicato dell’Agenzia del Territorio, pubblicato sul sito web (www.agenziaterritorio.gov.it), la presentazione può essere effettuata direttamente dal titolare dei diritti reali sui fabbricati o tramite soggetti incaricati, individuati fra i professionisti abilitati alla redazione degli atti di aggiornamento del catasto terreni ed edilizio urbano o altri soggetti. L’Agenzia del Territorio rende, inoltre, disponibile sul proprio sito internet una specifica applicazione, che consente la compilazione della domanda e la stampa della stessa con modalità informatiche, con l’attribuzione di uno specifico codice identificativo, a conferma dell’avvenuta acquisizione a sistema dei dati contenuti nella domanda di variazione. La medesima domanda, debitamente compilata e stampata con la predetta applicazione entro la data del 30 settembre 2011, sottoscritta ed integrata da tutta la documentazione prevista, è considerata tempestiva a condizione che venga presentata all’Ufficio, con una delle modalità sopraindicate, entro 15 giorni dalla data di acquisizione nel sistema. I fabbricati di nuova costruzione o che hanno subito un intervento edilizio, per i quali sussistono i requisiti di ruralità, continueranno ad essere dichiarati in catasto secondo le consuete modalità, allegando una specifica autocertificazione. Per questi fabbricati non sarà necessario dichiarare la permanenza dei requisiti di ruralità relativa al quinquennio precedente. Per i fabbricati rurali da censire nella categoria D/10, la rendita catastale è determinata tramite stima diretta. Viene istituita la nuova classe “R” della categoria A/6, senza determinazione della rendita catastale, per le unità immobiliari rurali ad uso abitativo; mantengono invece la rendita in precedenza attribuita e assumono la categoria D/10 anche le unità immobiliari strumentali all’attività agricola, già censite con destinazione diversa da quella abitativa ed oggetto della suddetta domanda di ruralità. Ad effettuare la verifica della sussistenza dei requisiti di ruralità sarà l’Ufficio provinciale dell’Agenzia che si avvarrà, a tal fine, delle informazioni utili detenute dalle altre Amministrazioni pubbliche. Per le unità immobiliari che perdono i requisiti di ruralità rimane, comunque, l’obbligo di presentazione della dichiarazione di variazione con procedura Docfa.

Valorizzazione olio di oliva

Venerdì 9 Settembre 2011
Si informano gli interessati che l'Unione dei Comuni del Pratomagno organizza un incontro con tecnici e amministratori dei Comuni dell’Unione, fissato per il giorno mercoledì 14 settembre pv, alle ore 17.00, presso la sede dell'Ente di Via Perugia 2/A a Loro Ciuffenna (Ar), per un esame su proposte di iniziative a supporto e valorizzazione della produzione dell’olio di oliva extravergine del comprensorio di competenza. L’iniziativa parte da una apposita deliberazione del Consiglio dell’Unione – la n. 18/2011 del 8 luglio 2011 “Approvazione delle linee giuda per l’attivazione di iniziative di valorizzazione e promozione delle produzioni agricole locali” - con la quale, considerata la storica vocazione olivicola di tale territorio, si è espressa la volontà di affrontare un percorso di valorizzazione delle nostre produzioni agricole partendo dall’olio di oliva extravergine, prodotto di indubbia eccellente qualità. L’obiettivo è quello la ricerca di nuove forme di collaborazione e aggregazione di produttori e trasformatori al fine di raggiungere utili vantaggi in termini di ottimizzazione della produzione, potenzialità di vendita, ritorno turistico, programmazione economica (PIF), tutela ambientale (manutenzione dei terrazzamenti tipicamente formati con muri a secco o ciglionamenti ). A tal fine ed in previsione di andare ad incontro con i produttori stessi entro la fine del corrente mese, è stato ritenuto necessario avviare un confronto con le organizzazioni professionali e professionisti del settore, di cui questo evento rappresenta il primo passo.

Cambio sede Collegio

Mercoledì 7 Settembre 2011

Si informano tutti gli interessati che è variata la sede legale del Collegio Interprovinciale Agrotecnici e Agrotecnici laureati di AR-GR-PG-SI-TR. La nuova sede è sempre ad Arezzo in Via Romana 109. Si ricorda che per eventuali comunicazioni da inviare per posta ordinaria, l'indirizzo da utilizzare per la corrispondenza è esclusivamente il seguente: Casella postale 31 - Poste Centrali Arezzo - 52100 Arezzo

Prevenzione incendi: piu' difficile abilitarsi

Mercoledì 31 Agosto 2011
PREVENZIONE INCENDI: PIU’ DIFFICILE ABILITARSI Il Ministero dell’Interno ha pubblicato (nella Gazzetta Ufficiale del 26 agosto 2011) il Decreto Ministeriale 5.8.2011 concernente “Procedure e requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno” che ha introdotto i nuovi requisiti obbligatori per i professionisti, come gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati, che intendono iscriversi negli elenchi dei tecnici abilitati al rilascio dei certificati di prevenzione incendi. Il Decreto introduce infatti l’obbligatorietà, oltre all’iscrizione nell’Albo professionale, del possesso dell’attestato di frequenza con esito positivo di un corso base di specializzazione di prevenzione incendi che dovrà avere una durata non inferiore a 120 ore ed i cui contenuti sono in via di definizione (con le precedenti norme, invece, i professionisti che avevano 10 anni di iscrizione nell’Albo potevano iscriversi automaticamente e senza dover svolgere alcun corso). Sono dunque state abrogate tutte le precedenti, più favorevoli disposizioni che consentivano ai liberi professionisti una immediata abilitazione a questa attività. Restano ovviamente valide tutte le iscrizioni sinora effettuate (molti sono gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati che hanno approfittato delle precedenti, favorevoli norme), ma anche per loro arriva una stretta: entro i prossimi 5 anni dovranno frequentare con esito positivo un corso di aggiornamento in materia di prevenzione incendi della durata di almeno 40 ore.

Accettazione DOCFA e PREGEO

Venerdì 26 Agosto 2011
Dal prossimo mese di settembre andranno a regime, per quanto riguarda l'Agenzia del Territorio di Arezzo, le nuove modalità di accettazione degli atti di aggiornamento tecnico, aventi, anche, la finalità di implementare la ricezione degli atti presentati con modalità telematica. Dal prossimo 12 settembre gli atti di aggiornamento saranno accettati con le seguenti modalità: ACCETTAZIONE DOCFA: 1) con il sistema delle prenotazioni: - 9 atti al giorno (1 atto = 1 prenotazione), uno ogni 30’ (h 8:00, 8:30, 9:00, 9:30, 10:00, 10:30, 11:00, 11:30, 12:00); 2) con il sistema della presentazione manuale: - 9 atti al giorno (1 atto ogni tecnico), che saranno garantiti tra una prenotazione e l’altra (h 8:15, 8:45, 9:15, 9:45, 10:15, 10:45, 11:15, 11:45, 12:15). Eccezionalmente, e ove non incida sulle liste delle prenotazioni, potranno essere accettati anche 2 atti per tecnico come, sempre eccezionalmente, qualora possibile, sarà garantita l’accettazione urgente di ulteriori uno o due atti. Si confida sulla sensibilità dell’utenza per evitare che le suddette eccezioni si estendano a dismisura costringendo, quindi, l’Ufficio ad una regolamentazione più rigida. Si garantisce, nel contempo, l’evasione giornaliera degli atti presentati telematicamente. ACCETTAZIONE PREGEO: 1) con il sistema delle prenotazioni: - 7 atti al giorno (1 atto = 1 prenotazione), uno ogni 30’ (h 8:00, 8:30, 9:00, 9:30, 10:00, 10,30, 11:00); 2) con il sistema della presentazione manuale (atti urgenti): - 5 atti al giorno (1 atto ogni tecnico), che saranno garantiti, dopo le 11,15 e, ove possibile, tra una prenotazione e l’altra. Eccezionalmente, e ove non incida sull’attesa dei professionisti prenotati, potranno essere accettati, in caso di effettiva urgenza, entro fine giornata, anche 1 o 2 atti in più al giorno. Si confida sulla sensibilità dell’utenza per evitare che le suddette eccezioni si estendano a dismisura costringendo, quindi, l’Ufficio ad una regolamentazione più rigida. Si garantisce, nel contempo, l’evasione giornaliera degli atti presentati telematicamente, come si garantisce, sempre, l’accettazione, tra una prenotazione e l’altra, degli estratti di mappa che non rientrano nel plafond di cui al punto sub. 2). Si sottolinea anche l’inutilità della loro prenotazione che avrebbe, come unica conseguenza, quella di togliere spazio alle prenotazioni per la presentazione di TF o TM.

Apertura studio associato

Mercoledì 3 Agosto 2011
Avviso rivolto a giovani Agrotecnici e Agrotecnici Laureati, per formare studio tecnico associato in Arezzo, inizialmente Part time, da valutare in futuro Full time. Preferibile esperienza, nell'assistenza e consulenza, delle aziende agricole e dei coltivatori diretti. Per informazioni e approfondimenti Agr. Adriano Dragoni Cell. 3921675910 dragoniadriano@pecagrotecnici.it

Manovra e professioni: si va verso lo stralcio

Giovedì 30 Giugno 2011
Ormai è certo che gli articoli relativi alle (inutili, perché prive di qualunque effetto) liberalizzazioni delle professioni saranno stralciate dal testo del decreto che sarà licenziato dal Consiglio dei Ministri, in particolare grazie all’intervento del Ministro Angelino Alfano. Dunque sono servite le proteste del mondo ordinistico, che aveva coralmente denunciato il “tradimento” degli impegni a suo tempo presi dal Governo, al quale non resta ora che archiviare la brutta figura fatta. Nel comportamento dell’Esecutivo nessuna persona di buon senso è riuscito a trovare una logica; infatti, nel testo iniziale del provvedimento, ci si proponeva di “eliminare entro 4 mesi le restrizioni in materia di accesso” alle professioni, dimenticando che già ora restrizioni non ve ne sono in quanto l’accesso alle professioni è libero ed illimitato ed il sistema tariffario da tempo smantellato. A meno che non si volesse eliminare l’esame di Stato abilitante, ma per farlo occorre una legge costituzionale, trovando detto esame diretto riferimento all’art. 33 della Costituzione! Dunque il primo testo del Governo conteneva norme inutili, prive di effetti concreti ma pericolose, perché assimilavano attività ad elevato contenuto intellettuale (come sono quelle rese dai professionisti ordinistici) ad attività commerciali od artigianali, assolutamente rispettabili ma che sono una cosa diversa. “Il comportamento del Governo Berlusconi-Tremonti -ha detto Roberto Orlandi, Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati e Capogruppo al CNEL per le Libere professioni- mi ha ricordato quello che ebbe il precedente Governo Prodi-Visco: molti inutili incontri, molte promesse rinviate e poi, all’improvviso, un intervento per decreto-legge, scritto malissimo e senza alcuna consultazione preventiva. Allora, nel 2006, fermammo quel Governo con una imponente manifestazione di 40.000 professionisti ai Fori Imperiali e con noi sfilarono molti esponenti di questo Governo e di questa maggioranza, venuti a portarci nell’occasione la loro solidarietà ma, evidentemente, di memoria corta”. Resta il fatto che fra i 2.500.000 professionisti italiani (tanti sono, compresi i praticanti) e l’attuale maggioranza che regge il Paese si è arrivati ai ferri cortissimi.

Esami abilitanti 2011: chiusi i termini

Martedì 28 Giugno 2011
Ieri si sono chiusi i termini di presentazione delle domande di partecipazione agli esami abilitanti alla libera professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato della sessione 2011. Nei prossimi giorni perverranno per posta le domande spedite entro lunedì 27 giugno (valide, in quanto fa fede la data del timbro postale) e già la prossima settimana si potrà avere il risultato complessivo. Il flusso delle domande al momento si presenta in riduzione rispetto allo scorso anno, nell’ambito di una riduzione generalizzata che interessa tutti gli Albi Tecnici. Per chi ha fatto domanda, questo il percorso da seguire nei prossimi mesi: 1. Tutti i candidati residenti nelle province di competenza dello scrivente Collegio che devono completare il tirocinio oppure che devono ottenere il riconoscimento di ATS devono contattarci subito; per svolgere il tirocinio mancante e/o completare i documenti fino al rilascio del nulla-osta agli esami c’è tempo fino al 9 novembre, giorno che precede l’inizio delle prove scritte. 2. Tutte le domande pervenute saranno controllate (questo, naturalmente chiederà un certo tempo); gli uffici del Collegio Nazionale contatteranno direttamente i candidati le cui domande presentano errori sanabili o dimenticanze integrabili. 3. Tutti i candidati hanno scelto la sede d’esame preferita: entro il prossimo mese di settembre il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca comunicherà al Collegio Nazionale se vi sono soppressioni di sedi (per un insufficiente numero di domande) ovvero aggregazione per qualunque altro motivo. In seguito, sempre nel mese di settembre 2011, ciascun candidato riceverà una comunicazione relativa alla conferma della sede d’esame prescelta ovvero dell’aggregazione con altra sede nonché il giorno e l’ora cui deve presentarsi per sostenere la prima prova scritta. 4. Entro i primi giorni di agosto 2011, invece, ciascun candidato riceverà il calendario delle date e dei luoghi di svolgimento dei “Corsi preparatori” organizzati dal Collegio Nazionale, insieme ad un modulo per prenotarsi; i “Corsi” avranno poi inizio con il mese di settembre per terminare ad ottobre 2011. I “Corsi” sono full immersion, di norma quasi tutti residenziali (comprendono vitto ed alloggio), hanno durata di 3-4 giorni, comprendendo sempre un sabato ed una domenica (per rendere più semplice la partecipazione a chi già lavora); per i Dottori Naturalisti, ed in particolare per i soci AIN, si vedrà di concordare una sede corsuale esclusiva per loro). Per un più celere svolgimento delle descritte procedure ed attività, si invitano i candidati ad interpellare gli uffici del Collegio Nazionale solo nei casi di effettiva necessità, attendendo le comunicazioni sopra descritte facendo riferimento, per le altre informazioni, a quanto qui riportato.

Concorso nazionale

Lunedì 6 Giugno 2011
Il Ministero delle Politiche Agricole, con gradevole ironia nel titolo, ha emanato il bando di concorso “Nuovi Fattori di successo” finalizzato alla valorizzazione e diffusione delle “Buone pratiche nello sviluppo rurale” realizzate da giovani agricoltori nell’ambito del FEASR. Il bando, completo d’allegati, è scaricabile dal sito www.agrotecnici.it, homepage Sezione centrale NEWS ed altresì dal sito www.politicheagricole.it, sezione impresa/politiche agricole. Chiarimenti sul bando possono essere richiesti all’indirizzo e-mail: cosvir5@politicheagricole.it. Il termine per presentare domanda scade con il 30 giugno 2011.

Esami abilitazione professionale

Venerdì 3 Giugno 2011
Si informano gli interessati che venerdì 27 maggio u.s. è stata pubblicata l’Ordinanza del Ministero dell’Istruzione che indice la sessione 2011 degli esami di abilitazione professionale per l'esercizio della professione di Agrotecnico e Agrotecnico laureato, e sono dunque “partiti” i 30 giorni perché gli interessati presentino domanda: il termine ultimo è infatti fissato al 27 giugno 2011. Ulteriori informazioni, modulistica e riferimenti possono essere reperiti sul sito ufficiale del Collegio Nazionale al seguente indirizzo: www.agrotecnici.it Per l'area di competenza del Collegio Interprovinciale, e cioè le province di AR-GR-PG-SI-TR, gli interessati possono inoltre contattare telefonicamente i referenti delle varie aree, i cui recapiti sono pubblicati nel presente sito alla sezione "contatti e orari"

Convocazione assemblea

Martedì 5 Aprile 2011

Con la presente si informano gli iscritti all’Albo dello scrivente Collegio che il giorno di sabato 16 aprile 2011, presso la sede del Collegio in via Baldaccio d’Anghiari 31 ad Arezzo alle ore 13.00 in prima convocazione e alle ore 15.00 in seconda convocazione, è convocata l’Assemblea degli iscritti per la discussione del seguente O.d.G.:

1)      Approvazione bilancio consuntivo 2010

2)      Approvazione bilancio preventivo 2011

3)      Adesione soggetto consortile multidisciplinare

4)      Costituzione Federazione regionale

5)      Varie ed eventuali

Si informa che gli interessati potranno prendere visione del bilancio consuntivo 2010 e preventivo 2011, depositato presso la sede del Collegio.

Si ricorda inoltre a tutti gli iscritti che è intenzione di questo Collegio provvedere tempestivamente a fornire a tutti gli iscritti le informazioni di interesse della categoria. Per inoltrare rapidamente tali comunicazioni, è però indispensabile creare un indirizzario e-mail aggiornato. A tale scopo si invitano le SS.LL. a inviare una e-mail ai seguenti indirizzi:

arezzo@agrotecnici.it per tutti gli iscritti della regione Toscana;

agrotecnici.umbria@proverde.it per gli iscritti della regione Umbria.

Ritardi bollettini

Martedì 1 Marzo 2011

Nei giorni scorsi sono pervenute diverse segnalazioni di ritardi nell’arrivo del bollettino recante la quota annuale d’iscrizione nell’Albo professionale degli
Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati (oppure, per i tirocinanti, quella d’iscrizione nell’apposito Registro dei Praticanti); tali ritardi sono imputabili al servizio postale.
Si rammenta che nel caso il bollettino venga recapitato con ritardo dal servizio postale, il pagamento potrà essere effettuato senza penalità nei 10 giorni successivi al ricevimento (farà fede il timbro postale); in tali casi però occorre comunicare al Servizio Naziona le della Riscossione dei Contributi la data di arrivo tardivo del bollettino di ruolo e quella di pagamento, in uno dei seguenti modi:
- per lettera a “Poste Succursale n. 1 - 47122 FORLI’”,
- per fax al n. 0543/795.263,
- per e-mail ad: agrotecnici@agrotecnici.it.

Corso Permacultura

Martedì 1 Febbraio 2011
Si informano gli interessati che si svolgerà in Lunigiana il giorno 26 e 27 febbraio 2011 un corso di introduzione alla PERMACULTURA, relativo alla progettazione CONSAPEVOLE ed ETICA dello spazio (casa, giardino, orto, città, etc.) in cui si vive, cercando di rispettare la natura senza forzarne i ritmi e l’ordine. Il relatore sarà il Dott. Fabio Pinzi (Agronomo), Progettista accreditato in permacultura presso l'Accademia Italiana di Permacultura. Il corso rappresenta un concentrato di conoscenza in soli due giorni che permetterà di ottenere sufficienti informazioni ed utili tecniche per iniziare a realizzare con le proprie mani i cambiamenti che da sempre si vorrebbe vedere attuati nel mondo! Per chi poi vorrà diventare “progettista in permacultura” saranno date le indicazioni per il corso base che verrà realizzato a breve in Lunigiana. Per informazioni e prenotazioni: 329-9268208 giannonimarta@yahoo.it Il corso si terrà presso l’agriturismo biodinamico “Podere la Piana” Fivizzano (MS) (pernottamento e pasti a tariffe agevolate per i partecipanti)

Provvedimento Agenzia Entrate

Martedì 1 Febbraio 2011
Si richiama l’attenzione sul nuovo obbligo introdotto dalla normativa fiscale e reso operativo con il Provvedimento 22.12.2010 dell’Agenzia delle Entrate, recante “Obbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo non inferiore a 3mila euro”. Il nuovo obbligo appare particolarmente gravoso ed invasivo anche se attenuato nella sua applicazione per il 2011 e giustificato dall’intenzione del Governo di combattere l’evasione fiscale. In concreto viene previsto che i liberi professionisti che effettuano transazioni (acquisti e/o incassi nell’esercizio dell’attività) debbano poi comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati delle operazioni effettuate, anche nei casi in cui tali prestazioni abbiano riguardato privati o soggetti non in possesso della partita IVA. La comunicazione, da eseguirsi entro il 31 ottobre 2011, riguarderà le operazioni effettuate nel 2010 e, limitatamente a questo solo anno, l’obbligo scatta per le operazioni di importo pari o superiore ai 25.000,00 € (il raggiungimento o meno di questa soglia deve essere riferito all’importo unitario e quindi non valgono le “operazioni frazionate”). Risultano inoltre escluse le spese anticipate in nome e per conto del cliente, ai sensi dell’articolo 15 del DPR n. 633/1972; deve essere escluso anche il contributo integrativo che i professionisti addebitano ai clienti e anche l’imposta sul valore aggiunto. Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate precisa che per i contratti di appalto, di fornitura, di somministrazione e gli altri contratti da cui derivano corrispettivi periodici, l’operazione deve essere oggetto di comunicazione qualora i corrispettivi dovuti in un anno solare siano complessivamente di importo pari o superiore al limite. La comunicazione deve avvenire attraverso l’utilizzo del servizio telematico Entratel o internet (Fisconline).

Corso aggiornamento

Giovedì 27 Gennaio 2011
Si informano gli interessati che è in fase di attivazione la 12esima EDIZIONE DEL CORSO di Perfezionamento per Esperti in Legislazione Ambientale", promosso dall'Università degli Studi di Siena e dalla Camera di Commercio di Siena: Il link con gli allegati è: http://www.unisi.it/postlaurea/corsiperf.htm (Facoltà di Giurisprudenza) Il corso si svolgerà in orario pomeridiano (15-19) per renderlo compatibile con le altre attività degli utenti. Indicativamente si svolgerà per due giorni alla settimana, dal 14 marzo 2011 al 18 maggio 2011. La scadenza per l’iscrizione è il giorno 4 marzo 2011. Per qualsiasi chiarimento è possibile rivolgersi all’Ufficio Stampa della Camera di Commercio di Siena.

Quote di iscrizione 2011

Lunedì 24 Gennaio 2011
La presente per comunicare che, in relazione alla costante necessità di implementazioni al sistema informatico esattoriale, per il corrente anno 2011 la scadenza del pagamento della quota di iscrizione è prorogata al 28 febbraio. Si diffonde il presente avviso agli iscritti nell’Albo perevitare di ingenerare inutili preoccupazioni circa il corretto pagamento delle quote di iscrizione.

Attivita' nel settore alimentare

Lunedì 17 Gennaio 2011
Il titolo di Agrotecnico costituisce idoneo "titolo professionale" per le attività di commercio nel settore degli alimenti e delle bevande. Questo è il parere del Ministero dello Sviluppo Economico nel valutare il titolo professionale di “Agrotecnico” in relazione alle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 59/2010, art. 71, nella parte in cui determina i requisiti necessari all’apertura di esercizi merceologici nel settore alimentare e nell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. La norma citata, anche in attuazione della Direttiva Comunitaria 2006/123/CE, obbliga chi voglia intraprendere una delle descritte attività, a frequentare uno specifico corso professionale per il commercio e per la preparazione e/o la somministrazione degli alimenti istituito dalle Regioni. Da tale obbligo sono invece esentati gli Agrotecnici avendo il Ministero dello Sviluppo Economico riscontrato la loro idoneità alla luce del percorso formativo da loro seguito; il riconoscimento riguarda sia il titolo di studio di “agrotecnico” che i titoli professionali di “Agrotecnico” e di “Agrotecnico laureato”, che si conseguono con il superamento dell’esame di Stato abilitante e l’iscrizione nell’Albo professionale.

Riorganizzazione ARSIA

Sabato 15 Gennaio 2011
La presente per informare che, a seguito della soppressione dell’ARSIA, dal primo gennaio 2011 le competenze in materia di vigilanza e gestione dell’elenco regionale degli operatori biologici e dei concessionari del marchio “Agriqualità”, sono a carico della Direzione generale competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze – Settore “Servizio fitosanitario regionale, servizi agroambientali, di vigilanza e controllo”, da utilizzare anche per tutte le comunicazioni verso questo ufficio, che rimane nella stessa sede di Firenze, 50121 - Via Pietrapiana, 30. Si informa inoltre che il personale impegnato in queste specifiche attività rimane lo stesso che risultava impegnato in ARSIA e che, nell’immediato mantiene anche lo stesso indirizzo di e-mail. Le modalità operative in essere, in particolare per quanto riguarda la gestione degli elenchi regionali, rimangano invariate. Tutte le variazioni che dovessero intervenire, saranno tempestivamente comunicate.

Incentivi sicurezza sul lavoro

Martedì 14 Dicembre 2010
INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO L’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) ha emanato in data 10 dicembre u.s. l’Avviso pubblico per la concessione di incentivi -su base regionale- alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura per la realizzazione di interventi per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tali finanziamenti possono pertanto interessare anche gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati titolari di una impresa agricola. Visitando il sito www.inail.it/Sicurezza sul Lavoro/Finanziamenti alle Imprese è possibile consultare la nota informativa ed accedere ai singoli Avvisi pubblici regionali contenenti tutte le informazioni e gli allegati da compilare e inoltrare telematicamente. La procedura telematica per l’inoltro della domanda di contributo partirà dal 12 gennaio p.v. e terminerà il 14 febbraio 2011.

Accordo ABI-Agrotecnici

Lunedì 29 Novembre 2010
ABI E AGROTECNICI, INSIEME VERSO IL FUTURO DEL CREDITO. NON SOLO QUELLO AGRARIO. Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati ha firmato a Roma con ABI il Protocollo d’intesa sulle “Linee Guida” per la valutazione degli immobili. Il 25 novembre scorso, durante la seconda giornata della convention ABI (Associazione Bancaria Italiana) "Credito al Credito. Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale" svoltasi a Roma dal 24 al 26 novembre, il Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati Roberto Orlandi ha posto la firma in calce al protocollo d’intesa sulle “Linee guida ABI per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie”, che detta i requisiti per aumentare certezza e trasparenza del mercato immobiliare. Voluto per aumentare l’efficienza dell’erogazione creditizia ai mutuatari, il protocollo è stato siglato tra ABI, Tecnoborsa e gli Ordini professionali del settore tecnico che hanno competenza estimativa e peritale e così ha commentato l’importante accordo il Direttore Generale dell’ABI dott Giovanni Sabatini “la trasparenza nella corretta valutazione degli immobili rappresenta un elemento essenziale per garantire la stabilità del mercato bancario, con riferimento sia alle attività di erogazione dei crediti sia alle emissioni o acquisizioni di titoli rappresentativi di operazioni di cartolarizzazione e di obbligazioni bancarie garantite”. Dall’accordo l’ABI si aspetta di centrare determinati obiettivi tra cui “maggiori livelli di professionalità ed onorabilità dei periti; definizione di valore di mercato secondo le indicazioni di Banca d’Italia; metodologie di valutazione immobiliare in base a standard internazionali”. In questo senso sarà possibile recuperare il gap con gli altri paesi europei concorrendo a modernizzare il mercato del credito ipotecario, a renderlo più efficiente, trasparente ed integrato a livello europeo. Ad oggi, infatti, l’Italia è l’unico paese europeo a non possedere specifiche linee guida per la valutazione immobiliare da parte delle banche. L’ABI, con la condivisione delle parti che hanno firmato l’accordo, tra cui il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, ha colmato il vuoto, identificando le regole (e i soggetti) relative alle perizie immobiliari a garanzia delle esposizioni creditizie, regole finalizzate a perseguire obiettivi di trasparenza ed efficienza. Per l’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati l’impegno riguarda anche la diffusione tra i propri iscritti dei contenuti delle predette linee guida. All’ABI uno specifico tavolo di lavoro, che si insedierà nei prossimi giorni, sarà finalizzato a seguire gli sviluppi di analisi e prassi a livello nazionale e internazionale inerenti la tematica della valutazione immobiliare nonché a dare attuazione e apportare aggiornamenti alle predette linee guida alla luce delle eventuali novità regolamentari o tecnico-procedurali a livello nazionale e internazionale inerenti la tematica delle valutazioni immobiliari.

Il valore sociale delle professioni

Lunedì 15 Novembre 2010
Il CUP-Comitato Unitario degli Ordini e Collegi professionali (al quale anche la nostra categoria aderisce) ha incaricato il CRESME (un prestigioso Centro di ricerca) di elaborare uno studio sulle libere professioni italiane, per valutarne con metodo scientifico la diffusione, il grado di apporto all’economia nazionale ed all’occupazione, il welfare. Lo studio, dal titolo “Il valore sociale delle professioni”, si compone di molte centinaia di pagine, con schede tematiche per ciascuna categoria, e sarà presentato a Roma venerdì 26 novembre 2010, alle ore 10,00 presso la sala convegni “Roma Eventi” in via Alibert n. 5 (Piazza di Spagna). Data l’importanza dell’evento (è il primo studio di questo tipo ad essere stato realizzato) tutti gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati iscritti nell’Albo sono invitati. Al fine di creare un eventuale spazio in sala per gli iscritti nel nostro Albo è opportuno che, quando possibile, coloro i quali parteciperanno all’iniziativa convegnistica del 26 p.v. comunichino preventivamente la loro presenza; per farlo basterà indicare il proprio nominativo e l’Albo di appartenenza: - telefonicamente al n.: 06/6813.4383 - per e-mail: agrotecnici@agrotecnici.it - per fax al n.: 06/6813.5409 Si precisa che la locandina dell’invito è scaricabile dal sito www.agrotecnici.it.

Consultazione telematica planimetrie

Mercoledì 3 Novembre 2010
CONSULTAZIONE TELEMATICA DELLE PLANIMETRIE CATASTALI Dal 20 ottobre 2010 gli Agrotecnici abilitati alla presentazione telematica degli atti di aggiornamento del Catasto ed in possesso di firma digitale possono accedere on-line al sito web dell’Agenzia del Territorio e consultare sia le planimetrie catastali che dagli elaborati planimetrici. Leggi il comunicato dell'Agenzia del territorio al seguente indirizzo: http://www.agrotecnici.it/agenzia territorio.pdf

Gara per attivita' catastali

Giovedì 21 Ottobre 2010
Si informa che il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati è stato chiamato dal Ministero della Difesa a partecipare ad una convenzione competitiva/gara per l’accatastamento di 3.000 unità immobiliari. Tutti gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati che intendano partecipare a questa attività sono invitati a voler inviare il proprio curriculum vitae ai seguenti indirizzi: fax n. 0543/795.263 e-mail agrotecnici@agrotecnici.it Nel curriculum i candidati devono obbligatoriamente precisare: · il grado di conoscenza delle procedure catastali; · il numero di pratiche (PREGEO-DOCFA) che sono state presentate negli ultimi 3 anni, distinte per anno. Data la particolarità dell’attività sono accettati anche i curriculum di liberi professionisti iscritti in altri Albi (Geometri, Periti industriali, Architetti, Ingegneri, Agronomi Periti agrari, ecc.), in particolare se lavorano in collegamento con gli iscritti del nostro Albo. I curriculum devono tassativamente pervenire entro venerdì 29 ottobre.

Bandi OIGA/MIPAF

Martedì 19 Ottobre 2010
Si da avviso agli interessati, che il MIPAF (su richiesta dell’OIGA-Osservatorio per l’Imprenditorialità Giovanile in Agricoltura, di cui il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati fa parte) ha pubblicato due bandi, rispettivamente: - per “Progetti di ricerca industriale” nel settore dell’agricoltura; - per la ”Selezione di imprese condotte da giovani agricoltura”; entrambi i bandi sono pubblicati nella Sezione OIGA del sito www.agrotecnici.it

Censimento Agricolo: chiarimenti ISTAT

Venerdì 24 Settembre 2010
SVOLTA NEL CENSIMENTO AGRICOLO: L’ISTAT RICONOSCE LA COMPETEN ZA DEGLI AGROTECNICI. COMPRESI ANCHE GLI AGRONOMI (MA SOLO QUELLI ISCRITTI NELLA “SEZIONE A”) Roma, 13 settembre 2010. Dopo un lungo confronto alla fine anche l’ISTAT ha riconosciuto la competenza professionale degli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati; sul punto la Circolare ISTAT del 13.9.2010 prot. n. 5508 indirizzata a Comuni, Province, Comunità Montane e Regioni così recita: “Si sottolinea ...... l’opportunità di tenere in debito conto, nella predisposizione dei bandi e nella valutazione dell’esperienza del personale, le figure professionali per le quali le norme vigenti in materia di ordinamento delle professioni prevedano, tra i compiti professionali, attività di tipo statistico in materia di agricoltura e zootecnia, nonché l’iscrizione ad albi professionali (si ricordano, a titolo esemplificativo, gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati, i dottori agronomi e forestali)”. Insieme agli A grotecnici ed agli A grotecnici laureati l’ISTAT ha ritenuto di dover ricomprendere anche gli Agronomi iscritti nella Sezione A del rispettivo Albo (sono dunque esclusi gli iscritti nella Sezione B) in quanto anch’essi hanno un richiamo alla statistica nelle loro attività professionali; trattasi di un richiamo assai blando ma, a parere ISTAT, sufficiente a ricomprenderli (a fronte di tale riconoscimento il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ha già fatto sapere di non voler avanzare alcuna opposizione). Completamente esclusi invece i Periti agrari, per l’assenza nel loro ordinamento di competenza in materia censuaria. La Circolare ISTAT prot. n. 5508/2010 chiude gran parte del contenzioso aperto fra l’Albo degli Agrotecnici e degli A grotecnici laureati e l’Istituto di Statistica ed avrà l’effetto di imporre a Comuni, Comunità Montane, Province e Regioni di: - indicare correttamente la valutazione dei titoli professioni nei bandi ancora da emettere; - rivedere le graduatorie, in fase di definizione e già definite, riposizionando correttamente gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati iscritti nel relativo Albo.

VI Censimento generale dell'Agricoltura

Martedì 21 Settembre 2010
Tutti gli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati che avessero presentato ad un qualunque Ente “organo del 6° Censimento generale dell’agricoltura” una richiesta di attribuzione di incarico di “Rilevatore” ovvero di “Coordinatore” e che non fossero stati selezionati a favore di altri soggetti debbono immediatamente inviare una richiesta di revisione della graduatoria in autotutela. Il fac-simile del testo della richiesta è disponibile presso lo scrivente Collegio interprovinciale. Si invitano gli interessati, in considerazione della preferenza che a termini di legge è accordata alla categorie per lo svolgimento di attività di tipo statistico, a esercitare i propri diritti. A tale scopo, è disponibile in questo sito, nella sezione modulistica pubblica - gestione albo, un fac-simile da utilizzare per il ricorso.

Censimento Agricolo: Priorita' agli Agrotecnici

Mercoledì 1 Settembre 2010
Sono ovunque partite in Italia le attività preparatorie per lo svolgimento del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura (che avrà inizio il 24 ottobre 2010) che, per quanto di interesse professionale, per gli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, prevedono l’affidamento di migliaia di incarichi di “Rilevatore” e “Coordinatore” delle attività censuarie. A questo proposito si ricorda come gli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati siano gli unici soggetti ad avere specifica professionalità in materia di rilevazione dei dati statistici e di censimenti agricoli e forestali. L’art. 11, c. 2 lettera f, della legge professionale 6 giugno 1986 n. 251 e successive modificazioni ed integrazioni, fra le competenze professionali degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati prevede infatti: “la rilevazione dei dati statistici” dove la circostanza che detta attività sia prevista da norma di rango primario viene a configurare una espressa “riserva di legge” a favore degli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, di carattere generale, la cui violazione è sanzionata dalla legge penale (art. 348 c.p.). Detta circostanza è peraltro valorizzata dal DPR 6 giugno 2000 n. 197 recante “Regolamento di esecuzione del quinto censimento generale dell’agricoltura”, tuttora in vigore non essendo ancora stato emanato il nuovo DPR relativo al 6° Censimento generale dell’agricoltura, che riconosce espressamente l’esistenza di questa professionalità specifica in capo agli Agrotecnici prevedendo, all’art. 10, fra i titoli di preferenza: “l’iscrizione nell’Albo professionale degli Agrotecnici” e non in altri Albi. Pertanto gli Enti che sono “Organi di censimento”, qualora non svolgano le operazioni censuarie con proprio personale ma emanino bandi per l’individuazione di soggetti esterni, sono tenuti a rivolgersi in via esclusiva o comunque prioritaria agli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati. Tutti i bandi dei quali la rete dei Collegi degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati viene a conoscenza sono pubblicati in una specifica “Sezione” del sito ww.agrotecnici.it. Informazioni sono reperibili anche presso lo scrivente Collegio. Vista l'importanza dell'evento e la preferenza da accordare a termini di legge alla Categoria, si consigliano tutti gli interessati a questa opportunità professionale di presentare domanda di partecipazione.

Esami di abilitazione professionale 2010

Lunedì 2 Agosto 2010

ANDAMENTO - INIZIO DELLE PROVE

Con il 28 giugno scorso è scaduto il termine per presentare la domanda diammissione a sostenere gli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato per la sessione 2010.

Il numero delle domande pervenute è stato di 801, con una migliore qualità dei candidati rispettoallo scorso anno.Si tratta di un risultato molto soddisfacente, in particolare se confrontato con quello di altrecategorie professionali “concorrenti”, abbondantemente sopravanzate dagli Agrotecnici e dagliAgrotecnici laureati, una professione che dimostra di essere in grado di attirare sempre più giovani,anche in relazione ad una sistematica “politica dell’accoglienza” che, fra l’altro, ha aperto le portedell’Albo ai giovani laureati di primo livello.Entro il mese di agosto 2010 tutte le domande pervenute saranno controllate a cura del CollegioNazionale e, nel caso si riscontrino carenze, i candidati saranno informati ed assegnato loro untermine per l’integrazione.

Dopo questa fase, ed una volta che il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca avràconfermato le sedi di esame e stabilito per ciascuna il numero di Commissioni, ogni candidato riceverà conferma della validità della domanda, della sede d’esame e della data di inizio delle prove (si anticipa, comunque, che la prima prova scritta avrà inizio il giorno 11 novembre 2010 e laseconda prova scritta il giorno 12 novembre 2010).

Esami di abilitazione professionale 2010

Lunedì 2 Agosto 2010

CONSIGLI PER LE PROVE E TESTI

 La preparazione agli esami di abilitazione richiede grande cura. Ecco cosa bisogna sapere.

Le prove scritte. Il contenuto delle due prove scritte di esame è chiaramente precisato all’art. 18 del Regolamento (approvato con DPR 6 marzo 1997, n. 176) che così recita:

“1. La prima prova scritta verterà su questioni di tecnica della produzione, sia vegetale che animale, o di trasformazione dei prodotti.
2. Potranno essere richiesti: l’illustrazione di criteri di scelta di ordinamenti, di tecniche colturali, di sistemi di allevamento, di miglioramento genetico, di interventi fitoiatrici, di processi di trasformazione, nonché la comparazione di possibili alternative nell’ottica della ottimizzazione dei processi o degli interventi, il tutto in relazione ai rapporti con il mercato ed agli indirizzi di politica agricola nazionale e comunitaria.
3. La seconda prova scritta o scritto-grafica riguarderà l’illustrazione e l’analisi di problemi relativi ai miglioramenti fondiari ed agrari ed ai connessi aspetti economici, oppure l’illustrazione e l’analisi delle funzioni amministrative e contabili delle aziende agrarie, ivi compresa la formazione del bilancio, il diritto tributario e quello del lavoro.
4. Durante le prove è consentita soltanto la consultazione di manuali tecnici e l’uso di strumenti di calcolo non programmabili e non stampanti.

--> RICORDATI! Il Regolamento consente ai candidati di portarsi con se, anche durante le prove scritte, manuali e libri di testo: APPROFITTA DI QUESTA AGEVOLAZIONE.

La prova orale. Il contenuto della prova orale (colloquio) è previsto sempre dall’art. 18 del Regolamento ed è il seguente:

“5. Il colloquio verterà sui diversi aspetti delle competenze previste dal regolamento professionale.
6. Sarà richiesta, oltre la conoscenza degli aspetti tecnici riguardanti i diversi contenuti, l’illustrazione delle considerazioni economiche e degli aspetti normativi inerenti i problemi che saranno sottoposti all’analisi dei candidati.

7. Potranno inoltre essere discussi aspetti tecnici relativi alle pubblicazioni presentate.”

Gli esempi delle prove precedenti. Li trovi all'interno del sito del Collegio Nazionale nella sezione specifica.

I libri di Testo. Si riportano i migliori manuali tecnici attualmente in commercio:

Le seguenti Case editrici pubblicano anche testi e manuali di economia che possono risultare utili:

E’ in fase di redazione uno specifico Manuale da parte di docenti che sono stati Commissari d’esame.

Corsi preparatori agli esamiVengono organizzati dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati indicativamente nel mese di settembre; tutti i candidati ricevono per tempo il calendario dei corsi ed un modulo per prenotare la partecipazione. I corsi di norma si svolgono in tre giorni, comprendenti un week-end per dare la possibilità di partecipazione anche a chi lavora; è possibile scegliere indifferentemente uno qualunque dei corsi organizzati.

Per chi non può partecipare ai Corsi sono rese disponibili, a richiesta, delle dispense.

 

Ricerca tecnici agrari

Venerdì 30 Luglio 2010

ISERNIA E SALERNO: RICERCA DI TECNICI

La Cooperativa AGRIFUTURO sta cercando con urgenza tecnici agricoli liberi professionisti daadibire all’attività “Controlli Oggettivi Territoriali relativi alla Domanda Unica di Pagamento eSviluppo Rurale” nelle province di Isernia e Salerno.

Detta attività consiste sinteticamente in controlli aziendali effettuati per fotointerpretazione,verifiche in campo, registrazione risultati controlli in campo e successivamente in eventuali incontricon i produttori che hanno presentato domanda di aiuto nei settori della Domanda Unica diPagamento e dello Sviluppo Rurale.Si precisa che in seguito la Cooperativa potrà offrire altro lavoro, verificandosene le condizioni.I tecnici che già hanno lavorato negli anni scorsi sono pregati di riconfermare ad AGRIFUTUROl’eventuale disponibilità, mentre ai tecnici che non hanno mai svolto la suddetta attività o che sipropongono per la prima volta sarà fatto un breve corso a cura del Coordinatore provinciale.

Le segnalazioni di disponibilità dovranno essere fatte pervenire alla Cooperativa AGRIFUTURO -Ramo d’Azienda “Controlli PAC” (e-mail: vibo@agrifuturo.it; fax: 0963/93.431) con ogni possibile urgenza comunque entro le ore 18,00 del giorno 11 agosto 2010 (per altre informazionitelefonare al n. 0963/99.50.55).

Convegno "Servizi per le professioni"

Mercoledì 7 Luglio 2010

Convegno "Servizi per le professioni"

Si terrà il prossimo 13 luglio a Firenze, presso il Grand Hotel Baglioni, il Convegno di presentazione del Consorzio Professional Service, costituito ai sensi della L.R. Toscana 73/2008.

L'incontro è stato organizzato per illustrare l'operatività del Consorzio e per agevolare e supportare la partecipazione dei soggetti interessati.

Nel corso dell'incontro saranno illustrate le prime concrete attività cui il Consorzio ha dato vita:

- le attività di agenzia formativa

- le attività relative ai fondi europei

- i contenuti del sito internet del Consorzio

Più in particolare saranno presentate le procedure di attivazione del Bando regionale "Aiuti alle PMI per l'acquisizione di servizi professionali.

Si invitano gli interessati a partecipare.

 

Esami di abilitazione professionale

Martedì 1 Giugno 2010

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 42 – 4° Serie speciale concorsi del 28 maggio 2010, è stata pubblicata l’Ordinanza del Ministero dell’Università che indice la Sessione 2010 degli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato: le domande entro il 28 giugno 2010.

Per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica necessaria collegati al sito del Collegio Nazionale: www.agrotecnici.it

Medoliva 2010 - Agrotecnici

Lunedì 3 Maggio 2010

Dal 14 al 17 maggio si svolgerà ad Arezzo, presso il Centro Affari e Convegni, MEDOLIVA, fiera dell'olio extra-vergine di qualità del mediterraneo e della sua filiera. All'interno della Fiera è presente anche lo stand de "L'Agrotecnico Oggi", gestito in collaborazione con il collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati di AR-GR-PG-SI-TR, che fornirà agli interessati tutte le informazioni sulla categoria.

Agrifuturo - ricerca tecnici

Sabato 1 Maggio 2010

La Cooperativa AGRIFUTURO dal 10 maggio 2010 svolgerà nella Regione Emilia-Romagna l’attività di “Statistiche Agricole MIPAAF-programma Agrit 2010”.
Si avvisano tutti gli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati interessati al lavoro a dare la propria disponibilità entro le ore 12,00 di sabato 8 maggio 2010 ai seguenti recapiti:
- e-mail: vibo@agrifuturo.it
- fax 0963/995.055
Per maggiori dettagli e approfondimenti sull’attività, è possibile contattare il Responsabile Agrit
2010 Agr. Fabio Colistra (tel. 0963/995.055).

Perizie di stima

Martedì 20 Aprile 2010

PERIZIE DI STIMA
OK agli Agrotecnici dalla Finanziaria 2010. L’art. 2, comma 229 della legge finanziaria 2010 (legge n. 191 del 23.12.2009 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”) ha, tra le sue misure più rilevanti, prorogato i termini per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni societarie e dei terreni edificabili e con destinazione agricola e, nel far ciò, ha “ripreso” il contenuto della precedente legge n. 27/2003, che  prevedeva la possibilità di procedere alla rivalutazione dei terreni agricoli ed edificabili.
Con la rivalutazione si ottiene il grande vantaggio di portare i valori dei beni posseduti (e magari acquistati molti anni prima) alla realtà del momento, pagando allo Stato un modesto importo (il 4% della rivalutazione) ma ottenendo in cambio di non pagare rilevanti plusvalenze al momento in cui i beni immobili saranno venduti.
Inoltre le aziende migliorano i loro valori di patrimonio iscritto in bilancio, risultando più solide, anche ai fini dell’accesso al credito.
Il nuovo termine per procedere alla rivalutazione è il 31 ottobre 2010; entro tale data occorre avere fatto redigere e giurare la perizia di stima.
Fra i soggetti abilitati a redigere le perizie giurate per la rivalutazione di immobili, di partecipazioni e di terreni agricoli la legge (n.  7/2003)) espressamente prevede gli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati riconoscendo pertanto loro
la facoltà di sottoscrivere le perizie giurate di cui trattasi.
La capacità peritale ed estimativa è infatti tipica della categoria professionale, alla quale i cittadini possono dunque rivolgersi con fiducia.

Assemblea degli iscritti

Giovedì 8 Aprile 2010

Il giorno sabato 17 aprile 2010, presso la sede del Collegio in via Baldaccio d’Anghiari 31 ad Arezzo, alle ore 13.00 in prima convocazione e alle ore 15.00 in seconda convocazione, è convocata l’Assemblea degli iscritti all’Albo dell Collegio per la discussione del seguente O.d.G.:

1)       Approvazione bilancio consuntivo 2009

2)       Approvazione bilancio preventivo 2010

3)       Illustrazione funzionalità sito web del Collegio

4)       Piano di sviluppo rurale, opportunità e prospettive

5)       Fondagri, fondazione per i servizi di consulenza aziendale

6)       Varie ed eventuali


Sarà presente all’incontro il consigliere del Collegio Nazionale Agr. Fabrizio Bucchi, che relazionerà in particolare sui punti 4) e 5) dell’ordine del giorno sopra riportato. Si informa inoltre, che è possibile prendere visione del bilancio consuntivo 2009 e preventivo 2010, depositato presso la sede del Collegio. 

Variante P.S. e R.U. Montevarchi

Martedì 23 Marzo 2010

Variante al Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico

RAPPORTO AMBIENTALE E RELAZIONE DI SINTESI NON TECNICA; VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE E AL REGOLAMENTO URBANISTICO DEL COMUNE DI MONTEVARCHI AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELLA L.R. 1/2005 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI - ADEGUAMENTO ALLA NUOVA DISCIPLINA URBANISTICA REGIONALE E AI VARI CONTENUTI DELL'ART. 55 COMMI 5 E 6 DELLA L.R. 1/2005 - ADOZIONE.

Nell’ambito del percorso di formazione degli strumenti di pianificazione e di “costruzione della città” il Comune di Montevarchi invita i tecnici interessati a partecipare all’incontro che si svolgerà giovedì 25 marzo alle ore 10.00 presso la sala conferenze “La Bartolea” alla presenza dei progettisti e dell’ufficio di piano.

Si ricorda che i documenti che compongono la variante sono consultabili al presente indirizzo: http://www.comune.montevarchi.ar.it/ link: VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE E REGOLAMENTO URBANISTICO.

Bando Mis. 311 PSR - Provincia di Arezzo

Martedì 16 Marzo 2010

Si informa che è operativa anche per la Provincia di Arezzo la Mis. 311 del PSR della Regione Toscana. La misura intende promuovere gli investimenti finalizzati a diversificare le attività delle aziende agricole per incrementare il reddito aziendale complessivo ed attivare rapporti economici con soggetti  operanti al di fuori del settore agroalimentare. Si può esaltare così il ruolo multifunzionale delle aziende agricole, creando nuove opportunità di reddito e di occupazione. Con la diversificazione aziendale è possibile, inoltre, accrescere i livelli di integrazione delle risorse disponibili nelle aree agricole per potenziare la rete di promozione sociale e gli strumenti di prevenzione del disagio, in linea con quanto previsto dalla normativa regionale.

Stante l’importanza della misura in oggetto per la strategia complessiva del PLSR della Provincia di Arezzo e vista l’importante dotazione finanziaria prevista per l’anno 2010, si invita ad una efficace azione di animazione territoriale.

Scadenza bando terza fase per attività di diversificazione in aziende agricole (energia, agriturismo, agricoltura sociale, …): 10 maggio 2010

Convegno al CNEL

Lunedì 15 Marzo 2010

Si comunica che lo “Snid Professionale” l’Associazione Nazionale Ingegneri Docenti, preso atto della cosiddetta “emergenza tecnico-scientifica” come è stata definita la rilevata carenza di tecnici laureati e diplomati in uno studio comparativo tra Italia e Germania condotto dal Centro Studi di Confindustria e l’Università “LUISS” di Roma, ha promosso un convegno dal titolo “Riforma ed Innovazione tecnologica” per analizzare e proporre soluzioni condivise per sviluppare anche in Italia un percorso di innovazione e ricerca tecnologica, reso tuttavia più difficoltoso per la evidenziata carenza di figure tecniche.
In tale occasione il nostro Collegio è stato scelto fra i relatori al convegno che si terrà in Roma giovedì 18 marzo p.v. dalle ore 9,30 presso la sede del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) in Viale Davide Lubin, 2.
Nel segnalare l’importanza della presenza del nostro Collegio Nazionale, si invitano tutti gli iscritti e gli interessati a partecipare.

Ricerca personale

Martedì 9 Marzo 2010

UNA IMPORTANTE AZIENDA OPERANTE NEL SETTORE  PRODOTTI  PETROLIFERI E  CONCIMI CHIMICI PER AGRICOLTURA

RICERCA

COMMERCIALI VENDITORI PRODOTTI CHIMICI AD USO AGRICOLO BREVETTATI

La ditta Syneco spa, produttore di lubrificanti, additivi speciali per motori diesel e benzina (2 e 4 tempi) , prodotti chimici e coadiuvanti per uso agricolo, ricerca commerciali

Requisiti

  • Laurea in Scienze Agrarie/Diploma Agrotecnico o Perito Agrario
  • Automuniti
  • Disponibilità alla formazione interna
  • Anche agenti plurimandatari con buona conoscenza del territorio
  • Inquadramento , PIVA   valutazione ad personam
  • Provvigioni di sicuro interesse  
  • Anche Part Time.

Aree di riferimento: Veneto-Lombardia-Piemonte-Romagna-Puglia-Sicilia- Toscana-Marche-Calabria-Sardegna-Trentino-Molise-Lazio

Inviare le richieste/Curriculum a : davide.barbolini@synergie-italia.it

Specificare riferimento :  syneco 1

Bando di ricerca

Venerdì 26 Febbraio 2010

Si informano gli interessati che ARSIA ha convocato il tavolo di progetto per presentare la bozza di  bando di ricerca sul tema "Studio per la definizione di una metodologia di monitoraggio e valutazione del sistema dei servizi di conoscenza agricolo e rurale in Toscana – collaudo e validazione della metodologia" per il giorno 8 marzo 2010 alle ore 10:30 presso la sede ARSIA Via Pietrapiana 30 sala riunioni piano terreno.

Coloro i quali intendono partecipare sono pregati di segnalare la presenza ad ARSIA

tel. 055/2755214 fax 055/2755216

PEC - Posta elettronica certificata

Martedì 16 Febbraio 2010

Si ricorda che a partire dal 29 novembre 2009 tutti i liberi professionisti sono obbligati a dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata.
Gli iscritti potranno assolvere a tale obbligo sia stipulando un contratto con un
qualunque gestore abilitato a fornire tale servizio (in tal caso dovranno comunicare il loro indirizzo PEC sia al Collegio provinciale che al Collegio Nazionale) che utilizzando le PEC gratuite che il Collegio Nazionale ha acquistato e reso disponibili.
Per farlo è sufficiente collegarsi al sito www.agrotecnici.it, colonna di destra “LA PEC DEGLI AGROTECNICI”

Corso di Perfezionamento per Esperti in Legislazione Ambientale

Lunedì 15 Febbraio 2010

Corso di Perfezionamento per Esperti in Legislazione Ambientale – undicesima Edizione con 24 STAGE AZIENDALI APPLICATIVI e I NUOVI TEMI SULLE ENERGIE RINNOVABILI, ENERGIA NUCLEARE E CERTIFICAZIONI ENERGETICHE.

si segnala lo svolgimento della UNDICESIMA EDIZIONE DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO PER ESPERTI IN LEGISLAZIONE AMBIENTALE (15 Marzo 2010 – 19 Maggio 2010), promosso dalla Camera di Commercio di Siena e dall’Università degli Studi di Siena.

Il Corso rilascia un titolo di perfezionamento post laurea legalmente riconosciuto e, nelle precedenti edizioni, ha visto crescere la partecipazione di professionisti quali architetti, ingegneri e agrotecnici.

Questa undicesima edizione prevede anche 24 STAGE AZIENDALI APPLICATIVI e la trattazione dei NUOVI TEMI SULLE ENERGIE RINNOVABILI, ENERGIA NUCLEARE E CERTIFICAZIONI ENERGETICHE.

 Il Corso di Perfezionamento, inizierà il giorno 15 Marzo 2010 con una durata di 100 ore complessive (vedasi BROCHURE IN ALLEGATO). Le lezioni sono tenute da docenti della Facoltà di Giurisprudenza e di Economia dell’Università degli Studi di Siena nonché da docenti di altre Università, da Magistrati, Giudici, Avvocati e Professionisti di riconosciuta esperienza nel settore.

Per  informazioni generali sul  corso si prega di contattare:

- Camera di Commercio di Siena - Piazza G. Matteotti, 30 - Dr. Sandro Vannini, tel. 0577-202521-202585-202583- fax. 0577-202587, e-mail sandro.vannini@si.camcom.it, ufficio.ambiente@si.camcom.it

- Università degli Studi di Siena Ufficio Formazione e Post-Laurea Graduate College Santa Chiara - Via Valdimontone, 1, tel. 0577-235942 - 235940 fax. 0577-235939 e-mail post-laurea@unisi.it

Per informazioni specifiche sulle docenze si prega di contattare:

- Università degli Studi di Siena, Prof. Massimiliano Montini tel. 0577-232678, e-mail montini@unisi.it;

Sviluppo rurale, dalla Regione risorse per 82 milioni

Mercoledì 3 Febbraio 2010
Approvati dalla giunta regionale, su proposta del presidente Claudio Martini, i Programmi locali di sviluppo rurale delle province di Firenze, Siena, Pisa, Pistoia, Livorno e Grosseto. Tra dicembre e gennaio erano già passati all'esame i Plsr delle province di Arezzo, Massa - Carrara, Prato e Lucca.

A questo punto è stata definita la programmazione finanziaria per il 2010 che consentirà a Province, Comunità montane e Unioni dei Comuni di accedere agli oltre 82 milioni di euro di risorse previste dal Dar (documento attuativo regionale) versione 12.
Si tratta di uno strumento che consente una notevole semplificazione di quasi tutte le procedure amministrative relative all'accesso alle misure comunitarie, e quindi una stesura più leggera dei bandi, nei quali inoltre vengono meglio caratterizzati i beneficiari e i criteri di selezione delle domande.
Un esempio importante di semplificazione viene dalla provincia di Siena, dove gli enti territoriali hanno concordato una strategia comune di approccio alle misure da attivare ed ai punteggi aggiuntivi locali. Inoltre hanno deciso di far confluire le risorse finanziarie assegnate a ciascuno in una unica programmazione territoriale. Ciò porterà una semplificazione per quanto riguarda la gestione delle domande che potranno concorrere in una sola graduatoria provinciale, ed inoltre consentirà una maggiore possibilità di finanziamento ad ogni singolo richiedente evitando le sperequazioni che si erano create nelle tornate precedenti.
I Plsr delle province di Pisa e Pistoia hanno invece puntato molto a premiare le domande orientate al raggiungimento degli obiettivi anche di altri strumenti di programmazione provinciale come i PASL.

Proroga pagamento quota anno 2010

Lunedì 25 Gennaio 2010

Si informano gli iscritti all'Albo che, in relazione alla costante necessità di implementazioni al sistema informatico, per il corrente anno 2010 la scadenza del pagamento della quota di iscrizione è prorogata al 28 febbraio.

Rivalutazione di terreni - Perizie giurate

Martedì 12 Gennaio 2010

Si segnala che la legge finanziaria 2010 (legge n. 191 del 23.12.2009 recante
“Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”) ha, tra le sue misure più rilevanti, prorogato i termini per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni societarie e dei terreni edificabili e con destinazione agricola.
L’art. 2, comma 229 della citata legge n. 191/2009 è infatti intervenuto sull’art. 2 comma 2 del Decreto legge 24.12.2002, n. 282 recante “Disposizioni urgenti in materia di adempimenti comunitari e fiscali, di riscossione e di procedure di contabilità”, convertito dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27 prevedendo ora la possibilità di procedere alla rivalutazione dei terreni agricoli ed edificabili posseduti al 1 gennaio 2010, entro il 31 ottobre 2010, termine entro il quale
occorre effettuare la redazione ed il giuramento della perizia di stima, ai fini del versamento delle imposte sostitutive.
Il sopracitato art. 2 comma 2 del Decreto legge n. 282/2002 richiama gli artt. 5 e 7 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 e successive modificazioni ed integrazioni che si riferiva, fra l’altro, a perizie giurate per la rivalutazione di immobili, di partecipazioni e di terreni agricoli.

In particolare l’art. 7, c. 1, della legge n. 448/2001 così recita:
“1. Agli effetti della determinazione delle plusvalenze e minusvalenze di cui all'articolo 81, comma 1, lettere a) e b), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, per i terreni edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del 1° gennaio 2002, può essere assunto, in luogo del costo o valore di acquisto, il valore a tale data determinato sulla base di una perizia giurata di stima, cui si applica l'articolo 64 del codice di procedura civile, redatta da soggetti iscritti agli albi degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, dei dottori agronomi, degli agrotecnici, dei periti agrari e dei periti industriali edili, a condizione che il predetto valore sia assoggettato ad una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, secondo quanto disposto nei commi da 2 a 6”, riconoscendo pertanto agli iscritti nell’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati la facoltà di sottoscrivere le perizie giurate di cui trattasi.
Si invitano gli interessati a redigere tali perizie, ad utilizzare questa possibiltà, al fine di poter  usufruire della riapertura dei termini al 31 ottobre 2010.

Conferimento incarichi professionali

Martedì 5 Gennaio 2010

BANDI CONFERIMENTO INCARICHI PROFESSIONALI

Si segnala agli interessati che è possibile presentare la candidatura per il conferimento di incarichi professionali, per importi inferiori a 100.000,00 euro, ai sensi dell'ARt. 90 del D. Lgs. 12/4/2006 n. 163 e s.m.i. alle seguenti Amministrazioni: - Comune di Arezzo - Comune di Castiglion Fiorentino
Si ricorda che il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato per le ore 13,00 del giorno 20 gennaio p.v. e che le modalità di presentazione delle stesse sono reperibili sui siti web comunali ai seguenti indirizzi: Comune di Arezzo:
http://www.comune.arezzo.it/retecivica/URP/Concorsi.nsf/PESIncarichiComuneCasaWeb/29F9A9E2AA01BB15C12576A2003F244D?opendocument Comune di Castiglion Fiorentino http://www.comune.castiglionfiorentino.ar.it/lista_bandi.asp?menu=2&tipologia=1

Legge di riforma del settore agrituristico in Toscana

Giovedì 10 Dicembre 2009
"La proposta di legge sulla riforma del settore agrituristico non favorisce, semmai combatte la concorrenza degli agriturismi ai ristoratori. Viene infatti ribadito che l’attività agricola deve rimanere sempre prevalente. Questo significa che le attività connesse (pernottamento, somministrazione pasti, didattica e quant’altro) devono e dovranno essere sempre inferiori, per reddito o tempo dedicato, a quelle dell’attività agricola. L’attività agrituristica è vincolata all’utilizzo degli edifici esistenti e non potranno dunque essere costruiti nuovi edifici per la somministrazione dei pasti. Ciò rappresenta una garanzia per tutti: l’agriturismo resterà un’attività secondaria e potrà crescere solo se cresce anche l’attività agricola e non il contrario". Il presidente della Regione Tos cana, Claudio Martini, risponde così alle E-mail pervenutegli in mattinata, in seguito alle posizioni espresse nei giorno scorsi dalle associazioni del commercio e dei pubblici esercizi, che gli chiedono di bloccare l'iter della proposta di legge che riforma l'attività agrituristica. E sottolinea che la normativa in discussione in Consiglio regionale non creerà forme di ristorazione camuffata: «Con questa legge – precisa - innanzitutto ancoriamo in maniera vincolante l’attività agrituristica all’uso dei prodotti tipici della nostra regione. La somministrazione di pasti, alimenti e bevande, è scritto nell’articolo 15 della proposta di legge, è “svolta con prodotti aziendali, integrati da prodotti delle aziende agricole locali, nonché da prodotti di origine e o certificati toscani, nel rispetto del sistema della filiera corta. La somministrazione deve svolgersi nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari entro i limiti numerici definiti dal regolamento”. In realtà la legge consentirà alle nostre aziende agricole di superare uno svantaggio competitivo che le ha sempre penalizzate rispetto a quelle di altre regioni, dove l’opportunità di somministrare pasti e alimenti a tutti è consentita da sempre». Il presidente Martini fa inoltre notare che viene fissata, per la prima volta, una percentuale minima di controlli – almeno il 10 per cento degli agriturismi che sale al 20 in caso di somministrazione di pasti - che Comuni e Province dovranno effettuare ogni anno per verificare il rispetto delle normative. «Siamo comunque disponibili, come è nostro costume, – conclude Martini - a proseguire il confronto a 360 gradi in vista della stesura del previsto regolamento attuativo, che dovremo presentare entro tre mesi dall’approvazione della legge. Sarà anche quella l’occasione per entrare nel merito delle regole e delle norme di dettaglio che dovranno disciplinare lo svolgimento di questa nuova attività nell'ambito di un settore, e nessuno deve dimenticarlo, che contribuisce con successo all'immagine della nostra regione nel paese e all'estero».

ValorizzazioneI dei vitigni autoctoni

Giovedì 10 Dicembre 2009
Hanno rischiato l’estinzione. Oggi rappresentano la nuova frontiera del vino toscano. Si chiamano pugnitello e abrusco, foglia tonda e barsaglina i vitigni autoctoni grazie ai quali la viticoltura toscana può trovare nuove originali potenzialità da inserire in un mercato che richiede sempre di più prodotti in sintonia con il territorio di origine. Oggi all’Enoteca italiana di Siena questi fratelli minori del Sangiovese sono stati protagonisti di un convegno inserito nell’ambito della manifestazione “Vignaioli & Vignerons”, interamente dedicata al vino come espressione di un rapporto con chi lo produce e con le sue origini. Oltre che occasione per un confronto con i produttori di varie regioni europee, l’incontro è servito a illustrare i risultati di un progetto curato dall’Arsia (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione in campo agricolo) ch e ha studiato questi vitigni e che, per almeno nove di questi ha formulato indicazioni tecniche e tecniche colturali con le quali potranno trovare spazio nelle produzioni e, si spera, nel mercato. «La grande ricchezza del patrimonio genetico che può vantare la Toscana rappresenta un valore aggiunto per l’intero comparto – ha osservato Maria Grazia Mammuccini, direttore dell’Arsia, aprendo i lavori - questi vitigni che stiamo riscoprendo consentono di raggiungere allo stesso tempo una serie di risultati: valorizzano l’identità territoriale e in questo modo contribuiscono alla salvaguardia della biodiversità, inoltre ampliano la gamma dei potenziali sapori e dunque consentono di creare un serbatoio notevole di potenziali novità». «Quello di oggi è stato un convegno importante – ha aggiunto Claudio Galletti, presidente di Enoteca Italiana – la valorizzazione dei vitigni autoctoni &egr; ave; il filo conduttore della filosofia dell’Enoteca Italiana. L’Ente Vini, infatti, ha l’obiettivo di promuovere la ricchezza del patrimonio vitivinicolo nazionale. L’Italia è il Paese con la maggiore biodiversità, abbiamo ben 355 vitigni autoctoni. E’ un record unico al mondo, un tratto distintivo delle nostre produzioni da valorizzare soprattutto sui mercati esteri abituati ad apprezzare i vitigni internazionali». Il progetto di valorizzazione dell’Arsia, volto a accrescere le conoscenze sui vitigni autoctoni, ma anche a incrementare la superficie coltivata con questi vitigni, ha permesso di studiare a fondo le caratteristiche di nove vitigni ognuno dei quali è radicato in una zona della Toscana: così il pugnitello, il mazzese e il ciliegiolo fanno riferimento all’area grossetana, il foglia tonda a quella senese, il barsaglina, il pollera e il fermentino nero all’area di Massa e Carrara, l’abrusco e l’abrostine a quella fiorentina. Tutti questi vitigni autoctoni hanno offerto spunti di grande interesse. In particolare si sono confermate le potenzialità del foglia tonda per la produzione di vini a medio invecchiamento e quelle del mazzese per la produzione di vini giovani di largo consumo. E prospettive stimolanti in termini di qualità hanno offerto anche il pugnitello e l’abrusco: entrambi, stanno confermando in sede di applicazione tutte le positive valutazioni scaturite dalle indagini sperimentali. Grazie a queste ricerche si aprono dunque nuove prospettive in termini di varietà per i vini toscani: la nostra regione vanta un patrimonio di 127 vitigni iscritti al repertorio regionale (360 sono quelli censiti a livello nazionale) e 118 di questi sono a rischio estinzione. L’azione della Regione volta per la tutela delle risorse genetiche autoctone sta permettendo di salvare e di rilanciare questo patrimon io: l’Arsia ha pubblicato un libro che raccoglie i 53 vitigni autoctoni a uva nera, e un analogo libro con 40 tipologie di vitigni bianchi. Ma all’attività di monitoraggio e di conservazione ora sta seguendo quella di riproduzione dei vitigni, e di valorizzazione di quelle varietà dimenticate e che invece possono dare nuova linfa alla viticoltura toscana. Un fatto questo che ha avuto un immediato riscontro al termine del convegno di Siena, che si è concluso con la degustazione dei primi vini prodotti con i vitigni autoctoni. Si tratta di produzioni per ora esplorative, di nicchia, ma con notevoli prospettive di crescita.

Razionalizzare il sistema della ricerca

Venerdì 4 Dicembre 2009
“E' necessario semplificare e razionalizzare il sistema della ricerca in ambito agricolo, la cui frammentazione attuale (il sistema è distribuito tra sette ministeri diversi) costituisce un elemento di freno”. Lo ha detto la direttrice dell'Arsia Maria Grazia Mammuccini intervenendo al VII convegno dell'Aissa (Associazione italiana società scientifiche agrarie) attualmente in corso presso l'università di Ancona sul tema “la ricerca scientifica nel settore delle scienze agrarie”. “In una fase di crisi come quelle che sta vivendo il mondo agricolo – ha aggiunto - è sempre piùimportante il sostegno, specie in prospettiva, che puòvenire dalle attività di ricerca. Abbiamo ricercatori di grande qualità ma per poter valorizzare il loro lavoro è necessario rendere più snello e efficace il sistema delle istituzioni di ricerca”. Nel suo intervento Maria Grazia Mammuccini ha poi fatto un bilancio dell'attività svolta dall'Arsia come coordinatore, dal 2001 a oggi della rete interregionale per la ricerca agraria forestale, acquacoltura e pesca cui aderiscono praticamente tutte le regioni italiane: “Abbiamo lavorato a fondo per armonizzare il contributo delle regioni nell'ambito della ricerca, sia per quanto riguarda le metodologie di affidamento dei bandi, sia per la formulazione delle domande di ricerca; inoltre abbiamo indicato coralmente le priorità agricole per il piano nazionale della ricerca. Abbiamo inoltre gestito un pacchetto di progetti di ricerca con fondi del ministero per le politiche agricole per oltre 9 milioni di euro e una serie di progetti interregionali i risultati di uno dei quali, sulla multifunzionalità in agricoltura, saranno presentati il prossimo 16 dicembre a Roma. Tutto questa opera di integrazione è stata positiva ma potrà essere ulteriormente valorizzata se il lavoro delle Regioni troverà un interlocutore unico a livello nazionale in grado di creare una governance integrata”.

Programmazione Leader: quasi completo il quadro

Venerdì 27 Novembre 2009
E' stata approvata dalla Giunta regionale anche la strategia integrata di sviluppo rurale del GAL Consorzio Lunigiana LEADER, che si unisce quindi ai GAL LEADER Siena, Consorzio Appennino Aretino, Etruria, Garfagnana Ambiente e Sviluppo e START. Da maggio ad oggi hanno presentato all’esame della Giunta regionale i propri documenti programmatici a valere sulla programmazione 2007/2013, indicando le proprie scelte sia in termini di misure, sottomisure, azioni da attivare, che finanziarie per lo sviluppo dei territori di propria competenza. Una programmazione che vede coinvolti tutti i soggetti attivi nel territorio lunigianese nella scelta delle migliori combinazioni di investimenti che il Programma di sviluppo rurale 2007/2013 offre per sostenere, ponendole al centro della programmazione, la tutela, la valorizzazione e la riqualificazione del patrimonio rurale del territorio, nonché il miglioramento della qualità della vita delle zone rurali passando per la diversificazione dell'ambiente economico rurale. In questo modo si rende possibile l’accesso a più di 3 milioni di euro (nella prima fase) di contributi comunitari, nazionali e regionali per il settore pubblico e per quello privato. Saranno così possibili investimenti per quasi 5 milioni di euro. Con questa approvazione si è quasi conclusa (rimane da approvarne ancora una) la fase di esame delle strategie elaborate dai GAL, dando il via libera all’emissione dei bandi da parte dei GAL stessi, sulla base degli indirizzi recentemente emanati dalla stessa Giunta regionale.

Elezioni Agrotecnici/ENPAIA

Giovedì 19 Novembre 2009
Roma, 19 novembre 2009. Si è svolto ieri lo scrutinio per l’elezione del Comitato Amministratore della Cassa di Previdenza AGROTECNICI/ENPAIA per il periodo novembre 2009-novembre 2013, con i seguenti risultati: CIRCOSCRIZIONE NORD ITALIA Agr. Dott. Alessandro MARASCHI (42,19% delle preferenze) Agr. Alessandro BIANCONI (38,54% delle preferenze) CIRCOSCRIZIONE CENTRO ITALIA Agr. Attilio GIAMPIERI (43,96% delle preferenze) Agr. Luciano DESSUPOIU (39,56% delle preferenze) CIRCOSCRIZIONE SUD ITALIA Agr. Dott. Fabio COLISTRA (44,67% delle preferenze) Agr. Domenico RAUSEO (32,48% delle preferenze) il più votato in assoluto è stato l’Agr. Alessandro MARASCHI. Molto elevata è stata la partecipazione al voto, pari al 45,86% (il quorum minimo richiesto è del 10%), che rappresenta una grande prova di partecipazione e democrazia. I voti espressi sono stati così ripartiti: - voti validi 93,88% - voti fuori termine 1,46% - voti nulli 4,66%

PEC - Posta elettronica certificata

Venerdì 13 Novembre 2009

PEC - POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA Com’è noto l’art. 16 del decreto-legge 29.11.2008 n. 185 prevede che entro il 29 novembre 2009 tutti i liberi professionisti iscritti negli Albi siano obbligati a dotarsi di una casella PEC. Va tuttavia segnalato come la legge non preveda sanzioni per chi non ottempera nel termine, il quale deve dunque ritenersi di carattere “ordinatorio” (e non “perentorio”). Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati si è inizialmente posto il problema di capire a quali soggetti la legge facesse riferimento, se cioè: - tutti gli iscritti negli Albi professionali; - oppure solo gli iscritti che svolgono effettivamente l’attività libero-professionale; questa seconda ipotesi pareva essere la più corretta, infatti non sembrava avere senso obbligare un soggetto che -non svolgendo libera-professione- non ha particolari occasioni di dialogo con la PP.AA. a dotarsi di una casella PEC che, sostanzialmente, non utilizzerebbe; oltre a ciò si consideri che vi è una larga parte di iscritti negli Albi (in particolare nelle professioni sanitarie) che sono pubblici dipendenti e pertanto (salvo i casi di deroghe) non possono svolgere attività liberoprofessionale. Sul punto venivano quindi interpellati i Ministeri competenti, con i seguenti risultati: - il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato in data 9.9.2009 conveniva con l’interpretazione del Collegio Nazionale, di obbligare alla PEC solo coloro che effettivamente esercitano l’attività libero-professionale; - il Ministero per la Semplificazione Normativa, con nota n. 0002244 in data 26.10.2009, conveniva anch’esso di riservare l’obbligo della PEC ai soli esercenti l’attività liberoprofessionale; - il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, al contrario, non conveniva con la soluzione prospettata, sostenendo la tesi dell’obbligo indiscriminato di adozione della PEC; ci si è dunque trovati innanzi all’assurda situazione che il terzo Ministero interpellato ha sconfessato gli altri due, sostenendo l’esatto contrario. A questo punto, preso atto dell’evidente situazione di confusione sul problema, il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ha deciso di seguire la più prudente delle soluzioni, offrendo a tutti gli iscritti nell’Albo una casella di PEC gratuita, avviando le procedure per la individuazione del miglior Gestore. Tali procedure sono attualmente in corso e si concluderanno entro il corrente mese. E’ peraltro evidente che poi occorrerà altro tempo per assegnare la PEC ai singoli iscritti che le vorranno, ma ciò non costituisce un problema, sia perché -come detto- non sono previste sanzioni nel caso di superamento del termine di legge e sia perché questo nostro ritardo deriva dallo stato confusionale dei Ministeri interpellati, che si sono contraddetti gli uni con gli altri. COME SI DEVONO COMPORTARE GLI ISCRITTI NELL’ALBO DEGLI AGROTECNICI E DEGLI AGROTECNICI LAUREATI 1. Se hanno già provveduto a dotarsi di una propria casella di PEC, devono comunicarla al rispettivo Collegio provinciale di provenienza. 2. Se intendono dotarsi di una casella PEC entro il 29 novembre 2009 possono avvalersi di uno qualunque dei Gestori autorizzati presenti sul mercato, avendo sempre cura di comunicare l’indirizzo elettronico al proprio Collegio provinciale di appartenenza. 3. Se intendono avvalersi della casella PEC loro offerta dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, dovranno attendere la pubblicazione dello specifico “AVVISO”, che avverrà sia attraverso la rivista “L’AGROTECNICO OGGI” che il sito internet www.agrotecnici.it.

Agricoltura: Toscana, nuovi fondi per 37 milioni di euro

Venerdì 23 Ottobre 2009

Agricoltura: Toscana, nuovi fondi per 37 milioni di euro "Una notizia positiva che aiuta la nostra agricoltura, frutto del buon lavoro svolto insieme a tutto il mondo dell'agricoltura sia in Toscana che a Bruxelles. Ora deve proseguire l'azione di rilancio avviata, perche' nella nostra regione il settore agricolo non svolge solo un ruolo economico, ma riassume la tradizione piu' autentica della nostra cultura". Con queste parole il presidente toscano, Claudio Martini, ha commentato la notizie che il Comitato sviluppo rurale della Commissione europea ha approvato all'unanimita' la nuova versione del Programma di sviluppo rurale della Toscana. I nuovi fondi assegnati alla Toscana ammontano a 18 milioni e mezzo di euro, che sommati alle quote nazionali portano ad una cifra totale pari a 37 milioni di euro di fondi aggiuntivi. Consentiranno di affrontare prioritariamente due aspetti critici per la Toscana: la carenza di acqua e la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi. Le altre priorita' individuate sono l'estensione nelle aree rurali della banda larga per favorire l'informatizzazione del settore; il sostegno all'agricoltura biologica per il ruolo che svolge nella difesa della biodiversita'; il sostegno al settore del latte, in particolare per le imprese di trasformazione che devono attrezzarsi al meglio per affrontare il nuovo scenario di mercato; misure nel settore vinicolo atte a favorire la qualita' tradizionale del prodotto e la protezione ambientale. Gli uffici regionali emaneranno presto le disposizioni per attivare celermente i nuovi fondi concessi. La Regione Toscana aveva elaborato la nuova versione del Psr a seguito del previsto controllo sullo stato di salute (health check) della Politica Agricola Comune (PAC), che ha determinato l'aumento dei fondi per il PSR 2007-2013 a condizione di destinare le nuove disponibilita' proprio ad alcune priorita' ambientali (risorse idriche, cambiamenti climatici, biodiversita'), alla diffusione della banda larga e al sostegno alla ristrutturazione del settore del latte, minacciato dall'abolizione delle quote di produzione. I 37 milioni di euro saranno cosi' distribuiti: il 30% sara' destinato ad azioni di prevenzione degli incendi boschivi e calamita' naturali connesse al clima; il 32% a tecnologie per il risparmio e le riserve idriche, oltre allo sviluppo di tecniche di produzione a ridotto consumo d'acqua; il 23% servira' a creare nuove infrastrutture a banda larga per la diffusione di Internet, e al potenziamento di quelle esistenti dato che attualmente molte zone periferiche della toscana non sono coperte da questo importante servizio per le imprese ed i cittadini; per la produzione integrata e biologica il 9%; infine al miglioramento dei sistemi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti lattiero-caseari il 6%.

Corso di formazione

Mercoledì 14 Ottobre 2009

CORSO DI FORMAZIONE PER GIOVANI AGRICOLTORI


Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con il patrocinio ed il contributo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Osservatorio per l’Imprenditorialità Giovanile, organizza un corso di formazione di carattere residenziale finalizzato alla diffusione ed alla valorizzazione dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, che si svolgerà nella Regione Calabria.
Al corso, con durata complessiva di 170 ore, saranno ammessi 20 allievi che godranno di vitto e alloggio gratuito.
Possono presentare domanda di partecipazione i cittadini italiani con età compresa fra 18 e 40 anni non ancora compiuti alla data di scadenza del bando, in possesso di diploma di scuola secondaria superiore, diploma universitario o diploma di laurea di primo o di secondo livello.
I requisiti debbono essere posseduti alla data di scadenza del presente bando.
Ai fini dell’ammissione sarà data preferenza:

- ai giovani agricoltori che si sono insediati da non più di due anni;
- ai giovani che hanno presentato domanda per l’ottenimento di aiuti per il miglioramento delle strutture aziendali;
- ai giovani che hanno presentato domanda di premio di primo insediamento nell’ultimo biennio.
Analoghe priorità saranno riconosciute anche alle società di cui all’art. 2 della legge n. 441/98.
La selezione dei corsisti sarà eseguita da una apposita Commissione che stilerà una graduatoria di merito ed avrà facoltà di ammettere i classificati ad una ulteriore verifica, tramite colloquio.
La domanda di ammissione, redatta sotto forma di autodichiarazione, deve contenere l’attestazione resa dal concorrente dei seguenti elementi:
a) titolo di studio e voto riportato (per le equipollenze vanno indicati gli estremi di legge);
b) possesso di cittadinanza italiana;
c) elenco documentato di altri titoli posseduti;
d) elenco documentato delle esperienze nel settore agricolo e dei corsi di formazione svolti;
e) ogni altro elemento ritenuto utile ai fini della valutazione.

Prima dell’inizio del corso ai candidati potrà essere richiesta la certificazione originale attestante i titoli, i requisiti, e le esperienze possedute.
Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati si riserva la facoltà di definire una diversa Regione di svolgimento dei corsi, a proprio insindacabile giudizio.
Il fac-simile della domanda di partecipazione è scaricabile dal sito internet www.agrotecnici.it (sezione NEWS) oppure richiedibile per fax ai numeri 06/6813.5409 - 0543/795.263.
La domanda di ammissione deve essere inoltrata a mezzo di raccomandata ovvero direttamente al:
COLLEGIO NAZIONALE DEGLI AGROTECNICI E DEGLI AGROTECNICI LAUREATI
UFFICIO DI PRESIDENZA - POSTE SUCCURSALE N. 1 - 47100 FORLI’
entro il 30 ottobre 2009.

Per eventuali informazioni gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio di Rappresentanza delCollegio Nazionale tel. 06/6813.4383 ovvero all’Ufficio di Presidenza tel. 0543/720.908
(Dott. Giorgio Samorì) e-mail agrotecnici@agrotecnici.it.

Nuovo sito ARSIA "Business Plan - PSR Regione Toscana"

Lunedì 12 Ottobre 2009

L'ARSIA, nell'ambito dell'attività di diffusione delle innovazioni e in collaborazione con il DEART dell'Università degli Studi di Firenze, ha realizzato la procedura on-line “Business Plan PSR Regione Toscana”. Attraverso questo strumento l’utente può predisporre un vero e proprio piano di ammodernamento aziendale per confrontare le varie alternative di sviluppo ritenute praticabili, al fine di scegliere quella che garantisce la migliore sostenibilità economico-finanziaria degli investimenti programmati. Gli obiettivi della procedura Business Plan PSR Regione Toscana sono: Mettere a disposizione un agile strumento di pianificazione aziendale orientato alla misura 121 del PSR in grado di valutare la fattibilità e la coerenza delle strategie imprenditoriali Valorizzare la base dati ARSIA relativa ai costi e redditi dei principali processi produttivi toscani Favorire il trasferimento delle innovazioni organizzative nonché l'attività formativa e di auto-valutazione degli imprenditori I destinatari della procedura on-line sono: Agronomi ed altri liberi professionisti Tecnici delle organizzazioni professionali agricole Funzionari degli enti locali Imprenditori agricoli Ricercatori

Finanziamenti per la consulenza

Martedì 6 Ottobre 2009
Misure di sostegno alle aziende per innovare e favorire la competitività. Tre milioni di euro nel 2010-11 a favore dell'innovazione. E’ stato pubblicato il bando per il sostegno all'accesso da parte delle imprese agricole ai servizi di consulenza, fondamentali per l'innovazione e di conseguenza per la loro competitività. Si tratta della seconda annualità della misura 114 “Utilizzo servizi di consulenza”, inserita nel Piano di sviluppo rurale relativamente al miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale. Le domande di assistenza e di pagamento dovranno essere presentate entro il prossimo 23 ottobre nell’ambito della Dichiarazione Unica Aziendale (DUA) tramite il sistema informatizzato dell’anagrafe regionale delle aziende agricole (accessibile tramite il sito internet dell'Artea: www.artea.it), mentre le istruttorie saranno di competenza delle Amministrazioni provinciali. Nella prima annualità, relativa al periodo 2008/ 09, oltre 3000 aziende hanno beneficiato degli aiuti previsti, pari a circa 3 milioni di euro. Il sostegno è concesso agli imprenditori agricoli ed ai detentori di aree forestali per l’acquisizione di servizi di consulenza aziendale, da scegliere nell’ambito degli elenchi di riconoscimento approvati dall'Arsia. I contenuti dei servizi sono rivolti in particolare a sostenere i beneficiari per la conoscenza ed il rispetto dei criteri e delle norme previste, il miglioramento della gestione aziendale sostenibile, l’aumento della competitività e lo sviluppo della capacità d’innovazione dell’impresa. Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto a parziale copertura dei costi per l’utilizzo di servizi di consulenza, con una percentuale di aiuto pari all’ottanta per cento per un contributo pubblico che varia da un minimo di 640 euro ad un massimo di 1500 euro. Ad oggi la Toscana è l'unica Regione italiana ad aver attivato questo percorso; i numerosi e difficili passaggi previsti in materia dalla normativa comunitaria ne rendono infatti molto complesso il suo avvio.

Servizio informativo di Previsioni Agrometeo

Lunedì 21 Settembre 2009
Da Lunedì 21 Settembre l’ARSIA ha riattivato il “Servizio informativo di Previsioni agrometeo per la Vendemmia 2009” destinato agli operatori del settore vitivinicolo e contenente informazioni e dati di tipo previsionale e agrometeorologico utili per programmare le operazioni della raccolta. Questo Servizio va ad incrementare l’offerta informativa fornita dall’Agenzia nel settore agrometeorologico realizzata tramite l’invio di bollettini agrometeo validi a scala regionale e per diverse aree agroclimatiche omogenee e la consultazione di pagine web personalizzate, di cui già l’utenza specialistica fruisce da diversi anni e che possono essere attivati su richiesta specifica. Anche per quest'anno il Servizio Informativo Vendemmia fornirà informazioni valide per tutte le aree viticole toscane comprendenti il territorio non solo delle D.O.C.G., ma anche quello delle D.O.C. regionali e della IGT Toscana. L'accesso diretto alle informazioni potrà avvenire tramite il Consorzio di tutela o comune di appartenenza e consentirà di fruire di dati ed elaborazioni sull’andamento meteo-climatico pregresso e previsto attraverso la consultazione dei principali indici termici della vite (Indice di Winkler, indice di Huglin, somma escursioni termiche) utili per monitorare il processo di maturazione e la qualità dell’uva. Il pacchetto informativo, disponibile gratuitamente e senza restrizioni di accesso sul sito Internet dell’Agenzia all’indirizzo web del Servizio Agrometeorologico http://agrometeo.arsia.toscana.it, fornisce informazioni di dettaglio per ognuna delle aree viticole individuate ed è organizzato in : - una parte previsionale contenente informazioni per il giorno di emissione e per i 2 giorni successivi con tendenza generale fino a 7 giorni relative alle condizioni meteo previste; - una parte contenente elaborazioni e dati registrati dalle stazioni di rilevamento a terra dell’Agenzia più rappresentative, presenti nel territorio dell’area viticola di interesse o ad essa limitrofe. Le informazioni agrometeorologiche e previsionali fornite col "Servizio informativo Vendemmia 2009" si vanno ad integrare con quelle relative all’andamento della maturazione delle uve predisposte nell’ambito del "Progetto Curve di Maturazione del Sangiovese" e diffuse sul sito web dell’Agenzia nella sezione dedicata al Servizio Agroambiente.info http://agroambiente.info.arsia.toscana.it Per ulteriori informazioni sul Servizio Vendemmia e sulla possibilità di fruire di bollettini previsionali agrometeorologici e pagine web personalizzate potete contattare il Dr. Nicola Musetti (tel. 0508006224-221) o inviare una e-mail all’indirizzo meteoarsia@arsia.toscana.it

Equipollenza dei titoli

Lunedì 21 Settembre 2009
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con parere S/1081 del 21.9.2009 ha ribadito l’equipollenza del titolo di studio di “perito agrario” con quello di “agrotecnico” e dichiarato non legittima ogni diversa indicazione. Ma il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati si era positivamente adeguato a questi precetti eliminando da tempo qualunque ostacolo all’ingresso nell’Albo dei Periti agrari, così meritandosi il plauso dell’ANTITRUST.

Giornata dimostrativa

Domenica 20 Settembre 2009
Giornata dimostrativa "Cantieri forestali per la produzione di legna da ardere e cippato" La giornata dimostrativa si svolgerà giovedì 1 ottobre 2009 presso il Centro Polifunzionale di Rincine – Comunità Montana Montagna Fiorentina, via di Rincine, 48 Londa (FI). La giornata ha lo scopo di illustrare due cantieri forestali: 1. Cantiere dimostrativo per la produzione di legna da ardere: abbattimento delle piante ed esbosco con gabbie e risine in polietilene. 2. Cantiere dimostrativo per la produzione di cippato: abbattimento, esbosco con trattore e verricello e cippatura del materiale legnoso all’imposto. Sarà inoltre effettuata una visita guidata alla piattaforma di stoccaggio del cippato e alla centrale termica presso il Centro polifunzionale di Rincine. Tale iniziativa è realizzata dall’ARSIA in collaborazione con la Comunità Montana Montagna Fiorentina, il DISTAF (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali Forestali) - Università degli Studi di Firenze e AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali). La giornata rientra tra le attività dimostrative del progetto europeo “Biomass Trade Centres”e tra le iniziative del Programma 2009 della Rete dei poli toscani per il collaudo e trasferimento dell’innovazione. La partecipazione all’ iniziativa, rivolta a tecnici ed operatori del settore, è gratuita; tuttavia per ragioni organizzative si prega di iscriversi preventivamente compilando ed inviando, tramite fax o posta elettronica, il modulo di iscrizione a: E-mail energie@arsia.toscana.it Fax 055/2755231

Bando di ricerca MIPAF

Venerdì 4 Settembre 2009

Il MIPAF, nell'ambito delle attività dell'OIGA-Osservatorio per l'Imprenditorialità Giovanile in Agricoltura (di cui il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati è componente), ha emanato un bando volto a selezionare progetti di ricerca industriale nel settore dell'agricoltura (è esclusa l'acquacoltura) proposti da piccole e medie imprese condotte da giovani imprenditori agricoli, da realizzare attraverso la collaborazione di Istituzioni pubbliche di ricerca e della durata massima di ventiquattro mesi.
Il contributo massimo per i progetti di "ricerca e sperimentazione" sarà:
- non superiore a 250.000,00 euro per progetti presentati da imprese singole;
- non superiore a 350.000,00 euro per progetti presentati da ATI composte da un minimo di due ad unmassimo di cinque soci;
- non superiore a 500.000,00 euro per progetti presentati da ATI con un numero di soci superiore a cinque.
Il contributo massimo per i progetti di "ricerca e sviluppo" sarà di 50.000,00 euro.
In entrambi i casi con il limite del 75% del valore totale del progetto.
Possono presentare progetti di ricerca, da attuarsi attraverso Istituzioni pubbliche di ricerca, le piccole e medie imprese, anche costituite in forma societaria, operanti nel settore dell'agricoltura, condotte da giovani imprenditori agricoli con meno di quarant'anni di età. Nel caso di società
cooperative, la società deve prevedere nello statuto come unico scopo l'attività agricola e avere un socio amministratore che possegga la qualifica di IAP (imprenditore agricolo professionale) e avere meno di 40 anni di età, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda.
Possono partecipare anche le associazioni temporanee di imprese purchè tutte le componenti dell'ATI siano giovani imprese agricole. In questo caso sarà necessario indicare chiaramente il nome del legale rappresentante dell'ATI.

Il termine per presentare domanda scade il 5 novembre 2009

Diga di Montedoglio

Martedì 11 Agosto 2009
Diga di Montedoglio: avviato il procedimento di asservimento temporaneo dei terreni I comuni interessati sono quelli di Arezzo, Monte San Savino, di Foiano della Chiana, Marciano della Chiana, Castiglione Fiorentino I comuni di Arezzo, Monte San Savino, Castiglion Fiorentino, Marciano della Chiana, Foiano della Chiana saranno interessati dai lavori di posa di condotte in acciaio per la conduzione dell’acqua dalla diga di Montedoglio alla Valdichiana. Per tale ragione i proprietari indicati nell’elenco contenuto nell’avviso saranno soggetti alla procedura di asservimento e potranno prendere visione del progetto e presentare le osservazioni.

Esami di abilitazione 2009

Martedì 4 Agosto 2009

Incremento straordinario del numero di richieste

Con il 29 giugno scorso è scaduto il termine per presentare la domanda di ammissione a sostenere gli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato per la sessione 2009.
Il numero delle domande pervenute è in forte aumento rispetto al (pur brillante) 2008, con una inaspettata crescita di +28,00%, un risultato straordinario ed ancor più se lo si confronto con il numero dei candidati agli esami di abilitazione delle altre categorie professionali “concorrenti”, che
registrano tutte diminuzioni, anche vistose.
Le domande presentate validamente sono 877, contro le 685 dello scorso anno.
La professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato dimostra dunque di poter attirare un gran numero di giovani in relazione ad una vera e propria “politica dell’accoglienza” messa in atto in questo atto e che, sostanzialmente, si riassume nell’avere aperto l’Albo ai giovani laureati e diplomati, favorendo l’ingresso e l’ascesa nelle cariche elettive interne.
Entro il mese di agosto 2009 tutte le domande pervenute saranno controllate a cura del Collegio Nazionale e, nel caso vi siano carenze nella  documentazione, i candidati saranno informati ed assegnato loro un termine per l’integrazione.
Dopo questa fase, ed una volta che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca avrà confermato le sedi di esame e stabilito per ciascuna il numero di Commissioni, ogni candidato riceverà comunicazione della validità della domanda, di conferma della sede d’esame e della data di inizio delle prove (si anticipa, comunque, che la prima prova scritta avrà inizio il 5 novembre 2009 e la seconda prova scritta il 6 novembre 2009).

Modifica legge Toscana per l'agriturismo

Martedì 4 Agosto 2009

Agriturismo: tempi più veloci per le “spighe” toscane

Per aprire un'azienda occorrerà solo un giorno. Oggi ci vuole un anno

E' “semplificazione” la parola chiave nella proposta di legge, varata ieri dalla Giunta regionale, in materia di agriturismo. Quando il testo avrà avuto disco verde dal Consiglio, sarà più semplice e più rapido avviare una nuova attività agrituristica e modificare quelle già esistenti in una regione che detiene il maggior numero di agriturismi (circa 4 mila sui 18 mila dell'intero Paese): i tempi, infatti, per l’autorizzazione da parte delle amministrazioni comunali scenderanno da un anno a un solo giorno.

“Tre – spiega Claudio Martini – gli obiettivi di una modifica che apre, prima in Italia, la nuova stagione legislativa per questo tipo di attività economica a forte ricaduta ambientale: rafforzare il legame fra ristorazione negli agriturismi e produzioni tipiche; dare più efficacia ai controlli da parte dei Comuni anche per combattere gli abusivismi; semplificare le procedure e farlo in modo così radicale che ogni imprenditore, da casa e con procedure on-line, potrà in ogni momento avviare o modificare la tipologia della sua attività, sempre però nei limiti del concetto fondante le autentiche attività agrituristiche: la prevalenza dell'attività agricola”.

Le modifiche che il governo della Toscana ha apportato alla legge di settore (la 30/2003) intendono rispondere con efficacia alla domanda, proveniente dagli operatori agrituristici, di procedure più semplici e di strumenti nuovi per una maggiore competitività sui mercati.
Viene, ad esempio, eliminato un complicato passaggio burocratico (un parere da chiedere alla Amministrazione Provinciale) in materia di “principalità” (termine tecnico che indica come, nelle aziende agrituristiche, l'attività agricola debba comunque rimanere “principale” rispetto alle altre) e di destinazione dei fabbricati esistenti: ciò è possibile perché la “fotografia” esistente di tutte le aziende agricole toscane è già disponibile tramite la banca dati di Artea (l'agenzia che regola i finanziamenti all'agricoltura).

Come conseguenza sul piano tecnico, il calcolo sulla prevalenza dell'attività agricola potrà avvenire in modo automatico (e i controlli su quanto dichiarato dagli imprenditori potranno avvenire in tempo reale, grazie al confronto con i fascicoli aziendali detenuti da Artea).
Altri aspetti tecnici di semplificazione riguardano la cancellazione dei limiti numerici relativi al numero massimo di camere e di posti letto/tavola negli agriturismi. “Questo – spiega Martini – consentirà di valorizzare il criterio secondo cui le attività agricole devono restare principali e, quindi, sia di incrementare l'attività agricola stesse che di premiare gli imprenditori più attivi”.

La nuova legge introduce, inoltre, l'obbligo di usare prodotti di origine toscana dando la prevalenza proprio a quelli di produzione aziendale. In questo modo “il biglietto da visita degli agriturismi nel prossimo futuro sarà il mangiare davvero toscano, come richiesto da tutti gli ospiti, italiani e stranieri, che frequentano queste strutture destinate dunque a diventare sempre più canali di promozione e di sviluppo dei prodotti toscani di qualità”.

Per quanto riguardi i controlli, terzo pilastro della riforma, il mandato della Regione ai Comuni è di controllare per ogni anno solare un numero elevato di strutture (almeno il 10% e il 20% dove si offre ristorazione). I controlli dovranno puntare in particolare sul permanere della prevalenza dell'attività agricola e, nella ristorazione, sull'effettivo uso dei prodotti toscani. Ciò – conclude Martini - “a garanzia degli agriturismi in regola e per combattere l'abusivismo di chi si appropria del valore aggiunto rappresentato dal marchio Toscana”.

Firmata convenzione Agrotecnici/AGEA

Giovedì 23 Luglio 2009

CONVENZIONE AGROTECNICI/AGEA


In data 23 luglio 2009, è stata firmata la Convenzione fra il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ed AGEA per quanto riguarda l’accesso al SIAN - Sistema Informatico Agricolo Nazionale, da parte di singoli liberi professionisti, che rappresenta uno strumento alternativo di accesso al SIAN, utilizzabile da parte degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, che non operano o non intendono operare tramite i CAA – Centri Agricoli di Assistenza (pur ricordando che gli iscritti nell’Albo hanno comunque un proprio CAA di riferimento: CANAPA).
Nei prossimi giorni sarà predisposta una specifica “AREA RISERVATA” nel sito ufficiale del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, tramite la quale i singoli iscritti nell’Albo che vogliono operare direttamente nel SIAN potranno registrarsi.

Esami di abilitazione 2009

Martedì 14 Luglio 2009

ESAMI DI ABILITAZIONE 2009


Con il 29 giugno scorso è scaduto il termine per presentare la domanda di ammissione a sostenere gli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato.

Tutte le domande pervenute saranno controllate a cura del Collegio Nazionale e, nel caso vi siano carenze nella documentazione, i candidati saranno informati ed assegnato loro un termine per l’integrazione.

Dopo questa fase, ed una volta che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca avrà confermato le sedi di esame e stabilito per ciascuna il numero di Commissioni, ogni candidato riceverà comunicazione della validità della domanda, di conferma della sede d’esame e della data di inizio delle prove (si anticipa, comunque, che la prima prova scritta avrà inizio il 5 novembre 2009 e la seconda prova scritta il 6 novembre 2009).

I corsi di preparazione (facoltativi) agli esami si svolgeranno indicativamente nel mese di settembre 2009; tutti i candidati riceveranno per tempo il calendario dei corsi ed un modulo per prenotare la partecipazione. I corsi di norma si svolgono in tre giorni, comprendenti un week-end per dare la possibilità di partecipazione anche a chi lavora; è possibile scegliere indifferentemente uno qualunque dei corsi organizzati.

Per chi non potesse partecipare ai Corsi saranno rese disponibili, a richiesta, delle dispense. Nei prossimi giorni nella Sezione del sito del Collegio Nazionale (colonna di destra della home page, voce “ESAME DI STATO”, sottovoce “I testi consigliati”) saranno indicati i migliori libri di testo utili alla
preparazione (il Collegio Nazionale sta cercando di stipulare accordi con le case editrici, per ottenere sconti a favore dei candidati); sempre alla sopra indicata sezione i candidati potranno trovare utili informazioni sugli esami, compresi i temi delle prove degli anni precedenti.

Misura 114 PSR - Regione Umbria

Lunedì 13 Luglio 2009

DOPO L’ANTITRUST ARRIVA IL TAR DI MALE IN PEGGIO PER LA GIUNTA REGIONALE DELL’UMBRIA CHE, DOPO ESSERE STATA CENSURATA DALL’ANTITRUST, SI VEDE BOCCIARE DAL TAR PERUGIA LA (STRATEGICA) MISURA 114 “CONSULENZA AZIENDALE”.

A RISCHIO L’EROGAZIONE DEI FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE AGRICOLE.

 

La Giunta Regionale dell’Umbria paga dazio per la seconda volta nel giro di tre mesi e si vede annullare dal TAR Perugia (sentenza n. 394/2009 depositata venerdì scorso) le parti fondamentali della delibera n. 4439/2008 relativa alla istituzione di un sistema di “Consulenza Aziendale” in favore delle imprese agricole, così come previsto dalle direttive della Unione Europea, attuate in Umbria con il PSR 2007-2013 e di cui la Misura 114 contestata fa parte. 

Questa Misura prevede l’obbligo per tutte le Regioni italiane di istituire un servizio di “Consulenza Aziendale” di tipo privatistico, però finanziato con denaro pubblico (fino a 1.500 euro/anno per ciascuna impresa che utilizza servizi di consulenza). 

Ai contributi possono però accedere le sole aziende agricole e zootecniche che si servono di “Organismi di Consulenza” accreditati dalle Regioni e sono proprio le regole applicative che la Regione ha assunto nella deliberazione n. 4439/2008 ad essere finite sotto la scure dei Giudici amministrativi. 

Il ricorso era stato proposto dagli Ordini Nazionali e da quelli locali degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, degli Agronomi e dei Veterinari i quali lamentavano il fatto che la Regione, nell’istituire il nuovo sistema:

a) aveva violato le leggi nazionali sull’esercizio delle attività professionali intellettuali nonché la competenza statale in materia;

b) imponeva ai tecnici liberi professionisti, per essere riconosciuti idonei ad operare nel nuovo sistema di Consulenza, l’obbligo di una esperienza nel settore anche di otto anni (un tempo lunghissimo ed immotivato), che aveva in realtà l’effetto di impedire a preparati giovani tecnici laureati e diplomati di lavorare nel settore;

c) imponeva stringenti ed irragionevoli requisiti agli “Organismi di Consulenza” per essere riconosciuti (obbligo di tre sedi in Comuni predefiniti, obbligo di laboratori, ecc.) in modo tale che risultava distorta la libertà di concorrenza e l’accesso nel mercato dei servizi di consulenza di nuovi competitori.

Le censure del TAR, si sono più che altro espresse sui requisiti di esercizio dell’attività professionale e sull’obbligo di possedere una lunga esperienza pregressa, e sono state censure severe. Infatti la sentenza n. 394/2009 annulla interamente questi obblighi (“salvandoli” solo per il Coordinatore dello staff tecnico); in tal modo il mercato dei servizi di Consulenza in Umbria viene “riaperto” a tutti i tecnici liberi professionisti, eliminando lo sconcio di una norma che aveva creato un recinto protetto per pochi. Il TAR invece non ha ritenuto di dover intervenire sugli altri requisiti richiesti dalla delibera r [removed][removed] egionale, relativi al modello organizzativo, al numero
preordinato di sedi da aprire in Comuni prefissati, ecc. ma a questo aveva pensato tre mesi or sono l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che, con il parere n. S/914 del 21.4.2009, aveva bollato il “sistema umbro” della Consulenza aziendale come “distorsivo della concorrenza” in quanto favoriva ingiustificatamente “gli operatori già attivi nel settore attraverso la preventiva individuazione di specifiche prerogative unicamente o
prevalentemente ad essi riferibili”. 

La Giunta regionale che (nonostante la specifica censura dell’ANTITRUST) non aveva allora modificato la propria delibera n. 4439/2008, dovrà invece obbligatoriamente farlo ora, riaprendo anche i termini per il riaccreditamento di quelle strutture che erano state escluse in ragione degli illegittimi requisiti di accesso previsti.

Sotto questo profilo si attendono anche cause risarcitorie verso la Regione degli Organismi in prima istanza illegittimamente esclusi. 

Per gli Ordini professionali ricorrenti ed in particolare per il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, la sentenza del TAR Perugia n. 394/2009 è un nuovo, importante risultato, che conferma le analoghe, precedenti decisioni del TAR Bologna (3474/2008) e del TAR Milano (n. 5963/2008).

In altre Regioni (quali Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania e Calabria) non era stato necessario promuovere vertenze giudiziarie in quanto le rispettive Amministrazioni si erano adeguate in prima battuta alle richieste del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati oppure -a norme già emanate le avevano ritirate e/o modificate, pervenendo poi a specifici accordi.

“Da oggi secondo il Presidente Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati Roberto Orlandi- il sistema della Consulenza aziendale è più libero e concorrenziale ed i tecnici liberi professionisti più forti e tutelati”. 

Riconoscimento degli organismi abilitati all'erogazione di attività di consulenza

Mercoledì 8 Luglio 2009
E' stato pubblicato sul BURT del 08/07/09 n 27 parte III l’elenco degli organismi abilitati all’erogazione di consulenza riguardante l’applicazione della condizionalità ed il miglioramento del rendimento globale dell’azienda" (Reg. CE n. 1974/06 art. 15 comma 2 PSR Toscana 2007- 2013). L’Elenco degli organismi abilitati è articolato in due sezioni,. La prima riguarda gli organismi ammessi a svolgere attività di consulenza per quanto riguarda la produzioni vegetale, la seconda sezione riguarda gli organismi ammessi a svolgere attività di consulenza per quanto riguarda la produzione vegetale- zootecnico. Altresì indicato gli organismi non idonei a svolgere tale funzione.

Scadenza esami di abilitazione 2009

Lunedì 29 Giugno 2009

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 – 4° Serie speciale concorsi del 29 maggio 2009, è stata pubblicata l’Ordinanza del Ministero dell’Università che indice la Sessione 2009 degli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato: le domande entro il 29 giugno 2009.

Regione Toscana - in agricoltura, pacchetto anticrisi da 128 milioni

Lunedì 29 Giugno 2009

Misure di intervento a favore del settore grazie anche a nuovi fondi UE

Agricoltura, per la Toscana pacchetto anticrisi da 128 milioni

Per mitigare gli effetti della crisi economica su settori e aree svantaggiate la Regione mette in campo un sostegno straordinario alle zone rurali per un totale di 128 milioni complessivi, tra contributi già previsti ed altri in arrivo dalla UE; vanno a potenziare alcune misure che erano già state scelte per rappresentare le nuove sfide della politica di sviluppo rurale.

«Si tratta di un vero e proprio “pacchetto anticrisi” - sostiene il presidente della Regione Claudio Martini - che, a partire dai nuovi fondi concessi alla Toscana dalla Commissione europea e attraverso la ridefinizione di diversi altri strumenti attuativi nell'ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, servirà a fronteggiare le conseguenze derivanti dalla situazione economica precaria in aree come quelle rurali, dove le alternative e le occasioni di impiego sono minori, il rischio di esclusione in fase di stagnazioneè più alto, e dove più lenti arrivano gli effetti positivi di una possibile ripresa».

Le misure anticrisi prevedono di assegnare 25 milioni di euro ai progetti integrati per superare le criticità delle filiere agricola, agroindustriale e forestale (assi 1 e 3 del PSR); 40 milioni, l'importo più alto, a sostegno delle infrastrutture per le zone rurali (Misura 125), in particolare per affrontare il problema dell'emergenza idrica; 20 milioni alle misure 226 e 227, per interventi di prevenzione di disastri naturali e protezione della pubblica incolumità (solo per progetti di veloce attuazione), ricostruzione di soprassuoli danneggiati, interventi finalizzati al raggiungimento di obiettivi ambientali e per la valorizzazione dei boschi in termini di pubblica utilità; 5 milioni sono destinati al sostegno alle imprese per l'accesso al credito ed a sostegno della costituzione di nuove imprese agricole per affrontare la fase di strett a creditizia e crisi occupazionale (misure 121, 122, 123, 311).

E' prevista inoltre la ricollocazione sull'asse 1 del PSR (“Miglioramento delle competitività delle imprese agricole e forestali”) di 33 milioni ancora non spesi delle prime tre annualità dell'asse 4 (“Metodo Leader”): andranno immediatamente a coprire le domande ammissibili a finanziamento inserite nelle graduatorie attualmente in vigore. Per la produzione di energia rinnovabile da biomasse agroforestali (Misura 311a) che fa parte delle sei “nuove sfide” a livello comunitario, il pacchetto stanzia 1 milione di euro. Infine per la creazione di nuove infrastrutture per la copertura con la banda larga per internet nelle zone rurali (Misura 321a) sono destinati altri 4 milioni di euro. In questo modo sarà possibile coprire anche le zone più periferiche della Regione con un servizio innovativo e fondamentale per il supporto alle attività economiche.

Le linee finanziarie dell'intervento, che intendono assicurare sostegno ai settori produttivi legati all'agricoltura maggiormente in crisi e sostenere l'occupazione attraverso l'apertura di cantieri per opere pubbliche di notevole utilità per le zone rurali, sono state concertate con le organizzazioni professionali di settore e degli enti locali.

Riprogrammazione Piano di sviluppo rurale 2007/2013 (scarica il file .pdf)

Rivista "L'Agrotecnico Oggi"

Domenica 28 Giugno 2009

Periodico mensile di economia, politica, tecnica agraria e zootecnica, ambiente.

In edicola il numero di giugno.

Regione Toscana - Lavoro e Formazione

Venerdì 12 Giugno 2009

Lavoro e formazione

Pubblicato il bando sul Burt. Le domande in due mesi, il progetto entro ottobre

Professioni, 400 mila euro per un consorzio multidisciplinare

Lo scopo è sostenere formazione e informatizzazione, a vantaggio di professionisti e utenti

Pubblicato il bando per le professioni

Sostenere le professioni nel loro sviluppo, ricorda l'assessore alle riforme, vuole dire in fondo aiutare anche le imprese che hanno sempre più bisogno di tecnici e professionisti preparati.

Le professioni sono sempre più uno snodo critico. Ed aiutarle a crescere è un passo obbligato per modernizzare il paese, oltre che una garanzia per i cittadini utenti.


L'obiettivo la Regione Toscana se lo è posto con la nuova legge sulle professioni approvata l'anno scorso, che prevede tra l'altro garanzie per prestiti a tirocinanti e giovani professionisti. Ora è uscito il bando, pubblicato nei giorni scorsi sul Bollettino regionale, per la creazione del consorzio multidisciplinare pensato come struttura di raccordo e per la formazione: una struttura multidisciplinare, promossa direttamente da ordini ed associazion i e sostenuta dalla Regione nella sua fase di avvio con un contributo di 400 mila euro, che opererà a servizio dei professionisti ma anche degli utenti. Sarà espressione del mondo delle professioni e servirà per la formazione, l'informatizzazione, la creazione di reti telematiche e le qualificazione professionale.


Al bando potranno partecipare associazioni e fondazioni costituite da iscritti ad albi o elenchi di Ordini e collegi professionali, ma anche appartenenti a professioni non regolamentate. Chi fosse interessato dovrà comunicare entro 60 giorni alla Regione Toscana, Ufficio protocollo della direzione generale delle politiche formative, la propria disponibilità. La domanda, con la proposta dettagliata, dovrà invece essere inviata entro il 30 ottobre 2009.


Il consorzio avrà le funzioni anzitutto di un'agenzia formativa e dovrà organizzare corsi per i professionisti delle diverse discipline, ma anche pro muovere forme di collaborazione ed aiutare la diffusione di buone pratiche e progetti sperimentali. Dovrà sostenere l'informatizzazione del mondo delle professioni, fornire informazioni sui mezzi di conciliazione per risolvere le controversie con gli utenti e sui programmi disposti in materia di professioni dall'Unione europea.
Una commissione regionale composta da cinque membri giudicherà i progetti pervenuti.

 

Scarica il bando pubblicato sul bollettino ufficiale

Regione Toscana - Formazione professionale

Venerdì 5 Giugno 2009
Formazione professionale

L’intelligenza è un bene prezioso per una regione che ha bisogno di rinnovare il proprio sistema produttivo e renderlo più forte di fronte alle sfide dell’economia globalizzata. Questo non può più essere affidato al caso, alla fortuna di un prodotto o di una fase economica. Lavorare seriamente sulla formazione è il primo passo per portare più qualità nel mercato del lavoro e nei processi produttivi. Il Piano di indirizzo generale integrato prevede risorse per offrire a tutti, possibilimente per tutta la vita, opportunità di formazione, aggiornamento e crescita professionale.

Uno strumento fondamentale, quando si parla di investimenti sul capitale umano, è il programma operativo che declina in chiave toscana le indicazioni dell’Unione europea per usufruire dei finanziamenti del Fondo sociale europeo. Le risorse che il nuovo Fondo sociale europeo prevede per la Toscana per il periodo 2007-2013 sono, in tutto, oltre 664 milioni di euro, che sono già stati distribuiti fra i diversi settori in base alle priorità indicate nel Programma regionale di sviluppo.
Se quasi 300 milioni di euro sono destinati alle politiche per l’occupazione, circa il 44% del totale, 172 milioni, il 26%, serviranno a rafforzare i nostri “cervelli”. Una fetta pari al 17% delle risorse, 114 milioni, andrà a iniziative per l’adattabilità, ovvero sia tutto ciò che ha a che fare con l’innovazione e l’imprenditorialità, per aiutare chi lavora ad evolversi al ritmo delle nuove tecnologie, aggiornando le proprie conoscenze per tutto il corso della vita lavorativa.
All’inclusione sociale sono destinati circa 40 milioni, mentre quasi 27 milioni (4% del totale) – ed è una novità assoluta – alle politiche di transnazionalità e interregionalità: quelle per favorire al massimo gli scambi, a scopo formativo, di studenti e lavoratori, apprendisti e insegnanti.
Per i prossimi anni la Toscana potrà contare su una quantità di risorse sostanzialmente analoga a quella del precedente periodo. Ciò è possibile, nonostante il taglio complessivo del 18%, perché la Regione Toscana ha deciso di incrementare la sua quota di cofinanziamento, mettendo oltre 75 milioni di euro, pari al 27,2% del cofinanziamento nazionale e all’11,3% dell’importo pubblico complessivamente disponibile.
Nel primo periodo di programmazione 1994-99, le risorse del Fondo sociale europeo ammontavano a 345 milioni di euro, che hanno consentito la relizzazione di 11.925 corsi di formazione e coinvolto 142.861 persone. Nel secondo periodo, quello appena concluso dal 2000 al 2006, le risorse sono diventate più del doppio: circa 705 milioni di euro, compreso il premio ricevuto in corso d’opera grazie alla buona capacità di spesa. Le attività svolte sono state oltre 30 mila, con 730 mila destinatari, di cui il 57,7% donne. Le persone che hanno portato a termine corsi di formazione sono nel complesso 455 mila, di cui il 58,7% femmine. L’aumento della popolazione femminile coinvolta, che nel primo periodo era del 41%, appare particolarmmente significativo perché è proprio in direzione di un maggior coinvolgimento del mondo femminile che sono state promosse quasi tutte le iniziative realizzate, che hanno riguardato la formazione per occupati, l’aggiornamento culturale, la formazione finalizzata al reinserimento nel mondo del lavoro, l’orientamento e la consulenza. Dal punto di vista dell’occupazione i risultati sono soddisfacenti: oltre il 60% delle persone senza lavoro che hanno partecipato alle attività finanziate dal Fse ha trovato un’occupazione entro 12 mesi dalla conclusione.
Una voce importante è la formazione continua dei lavoratori nelle aziende. Esistono incentivi, attraverso voucher individuali, per la formazione e l’aggiornamento dei lavoratori dipendenti e degli imprenditori. La Toscana è la prima regione a garantire che la programmazione dei Fondi partitetici interprofessionali introdotti dalla legislazione nazionale per consentire alle imprese di gestire iniziative di formazione continua dei lavoratori dipendenti, si possa inserire all’ìinterno della programmazione della Regione. Ciò ha permesso di incrementare le risorse - sommando quelle pubbliche a quelle private - e razionalizzare gli interventi. Fra le novità anche la possibilità di formare lavoratori atipici e imprenditori.
La possibilità di imparare per tutta la vita si realizza anche con la diffusione della teleformazione. Con il progetto Trio (Tecnologia, ricerca, innovazione, orientamento) in Toscana esiste da qualche anno la possibilità di seguire corsi a distanza, utilizzando il proprio computer o frequentando il più vicino polo formativo. Trio offre oltre 900 corsi on line. Fra i più gettonati quelli di informatica. I poli di teleformazione disseminati per la Toscana sono 19, compresi quello del carcere di Porto Azzurro e all’interno della Lucchini di Piombino. Gli utenti iscritti a Trio sono 67.735, in media oltre 400 mila al mese. Oltre alla formazione è possibile anche il lavoro a distanza grazie ai Telecentri, frutto di un progetto portato avanti dalla Regione e dalle Comunità montane e partito in alcune località ma destinato ad estendersi. Le postazioni consentono di operare in rete anche a molti chilometri di distanza dalla sede principale di lavoro.
A questa si affiancano gli interventi formativi individuali. Attraverso l’erogazione di voucher personalizzati, costituiscono un’opportunità di aggiornare le proprie competenze e abilità professionali. La formula del percorso individuale e mirato consente ai singoli lavoratori di costruire progetti basati su reali esigenze lavorative e più facilmente conciliabili con i propri tempi di vita.

Regione Toscana - Contributi zone rurali

Giovedì 28 Maggio 2009

Contributi per lo sviluppo delle zone rurali toscane

Dalla UE 13,5 milioni di euro per il Senese e l'Appennino Aretino

Parte finanziaria del programma Leader, hanno validità per il 2010
Contributi per il sistema agro-alimentare e forestale

Sono state approvate dalla Giunta regionale, con una dotazione iniziale di 7,5 e 6 milioni di euro di contributi per 12,6 e 10,5 di investimenti (cui si aggiungeranno altre assegnazioni in base ai risultati di attuazione), le prime Strategie integrate di sviluppo locale (SISL), elaborate dai Gruppi di Azione Locale Consorzio Appennino Aretino e Leader Siena per l’attuazione sul territorio di riferimento degli investimenti previsti dalle misure dell’asse 4 Leader del PSR 2007/13.

I Gal del Consorzio Appennino Aretino e di Leader Siena mettono a disposizione dei relativi territori le risorse per sostenere investimenti destinati alle microimprese artigiane, commerciali e turistiche, per finanziare le associazioni di produttori nell’attività di informazione e promozione sui prodotti di qualità o per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie, nei settori agricolo, alimentare e forestale. Gli investimenti pubblici sono destinati a migliorare la qualità della vita nelle zone rurali (servizi sociali, commerciali, energia da biomassa e banda larga) ed a sostenere la tutela, la valorizzazione e la riqualificazione del patrimonio rurale del territorio (culturale, naturale e dei piccoli centri abitati).
Le Sisl contengono un’analisi del territorio di competenza, individuano i principali fabbisogni e le azioni prescelte dove far confluire le risorse che la programmazione Leader prevede. Hanno validità per tutto il periodo di programmazione mentre, per quanto riguarda la parte finanziaria, il periodo di programmazione si limita al 2010. Le Sisl approvate entrano in vigore a decorrere da oggi, data della loro pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.

Seminari regionali PREGEO

Venerdì 10 Aprile 2009

SEMINARI REGIONALI “PREGEO 10”

9 gennaio 2009. Dopo gli appuntamenti del 3 novembre a Milano, del 5 dicembre a Pordenone, del 12 dicembre 2008 a San Benedetto del Tronto (AP) proseguono i Seminari regionali su PREGEO 10.

Si rammenta che i Seminari sono il frutto di un lavoro congiunto di tutte le categorie professionali abilitate alle attività catastali e l’Agenzia del Territorio di Roma.

Gli incontri già svolti:

- BARI - 16 gennaio 2009
Facoltà di Ingegneria - Aula Magna “A. Alto”
via Orobona n. 4 – BARI

- NAPOLI - 30 gennaio 2009
“Sala Rossa” dell’Università a Monte S. Angelo

- TORINO - 6 febbraio 2009
Centro Congresso Unione Industriali
via Fanti n. 17 – TORINO

- REGGIO CALABRIA - 13 febbraio 2009
Sala “Gianni Versace” - Centro Direzionale

- ROMA - 17 aprile 2009
Sheraton Hotel

- FIRENZE - 5 giugno 2009
Auditorium Palacongressi Firenze
Piazza Adua, 1 – FIRENZE

- ORISTANO - 19 giugno 2009
Sala Convegni – Horse Country di ALA BIRDI
Strada a mare 24, 27 – ARBOREA (OR)

Da confermare nella data e nel luogo

- Bologna data da definirsi (per l’Emilia-Romagna);

resta inteso che, a prescindere dal luogo di svolgimento del Seminario, qualunque iscritto nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati può parteciparvi.

Riconversione ex-Sadam

Mercoledì 26 Marzo 2008
Ex zuccherificio Sadam, progetto per salvare i posti di lavoro. Int. Susanna Cenni (Ass. Agricoltura Regione Toscana), Almarosa Pierozzi (Comitato tutela Valdichiana), Marco Tavanti (RSU Eridania Sadam). Proteste ambientalisti.
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